Vita quotidiana

Un nuovo Linux Day

Il prossimo 25 ottobre sarà il Linux Day, un giorno dedicato al sistema operativo GNU/Linux.
In varie città d'Italia, i LUG (Linux User Group) locali organizzano manifestazioni ed eventi per promuovere il software libero e in particolare GNU/Linux.

Di particolare interesse dovrebbe essere la possibilità di portare il proprio computer per essere assistiti durante l'installazione di una qualunque distribuzione del sistema operativo.

Nel sito linuxday.it trovate tutte le informazioni sulla giornata e le città dove si svolgerà quest'anno.

Facile, buona e sbrisolona

Anche se in questi giorni il clima ricorda più l'estate che l'inverno preannunciato dal freddo delle settimane passate, è ora di trovare una scusa per accendere il forno e riscaldare la casa.

La settimana scorsa ho provato a fare la "sbrisolona", dolce tipico mantovano conosciuto anche con altri nomi e piccole variazioni della ricetta. Dalle mie parti, ad esempio, si trova sugli scaffali dei supermercati col nome di "fregolota", per la sua facilità nello sgretolarsi e fare briciole.

sbrisolona

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Qui va tutto a male

Con la scusa che va tutto a male e bisogna mangiarlo, a casa non c'è mai niente.
Fai un dolce e bisogna mangiarlo a tempo di record altrimenti va a male e se ne vuoi una fetta due giorni dopo ormai è troppo tardi, c'è un vasetto di miele e bisogna finirlo perché va a male e così quando serve non c'è mai, ci sono dei biscotti perché non si sa mai che arrivi qualche ospite e bisogna mangiarli altrimenti scadono, c'è una mela che pensi di mangiare il giorno dopo e sparisce perché altrimenti va a male.. C'è un vasetto di marmellata che scade tra un anno, preso durante le vacanze, che tieni lì perché vuoi fare la torta e stai aspettando il momento in cui dal fruttivendolo troverai le mandorle "fresche" e sarà un po' più freddo perché ci vuole tanto burro... E stasera sono arrivata a casa e mi sono trovata il vasetto aperto per un esperimento culinario perché altrimenti va a male! In casa mia c'è troppa roba che va a male (e io non potrò fare quella torta con quella marmellata).

Ricominciare può essere traumatico

Sono già passati tredici giorni dall'inizio dell'UPEC, conferenza di cui ho già parlato negli inserimenti precedenti. È stata un'esperienza bellissima, soprattutto dal punto di vista umano, e spero che anche le prossime a cui, si spera, parteciperò, non saranno da meno.

Abbiamo iniziato domenica 31 agosto con le pre-registrazioni. Due ore che sono diventate tre ore e mezza, in cui credo di essermi inventata più di qualche parola inglese. :) In effetti non ero preparata a spiegare quali fossero le gite in programma per i giorni successivi, in quanto ci doveva essere qualcun altro all'info point. Tuttavia, dopo due o tre volte che ripetevo le stesse cose, ho imparato la filastrocca e tutto è andato per il meglio. ..E poi nemmeno gli altri sapevano bene l'inglese: è stato tutto sommato divertente scoprire che c'è qualcuno messo peggio di me con l'inglese! :P

Se devo stilare una classifica, devo dire che i cinesi sono i più difficili da capire, ma forse il tutto è legato al fatto che loro hanno un alfabeto differente dal nostro e quindi tutta una serie di suoni lontani dai nostri.
Certo che dopo aver sentito il signore russo dell'altro giorno, con tutte le sue zeta, forse forse mi devo ricredere. ;)
Comunque la comunicazione non è stata più di tanto un problema, alla fine tutti erano nella stessa barca. L'unico caso disperato, ha avuto bisogno di passare ai disegni per le spiegazioni, però dai.. 1 su 200 mi sembra un buon compromesso! :P

Del primo giorno, comunque, ricorderò la mia amica iraniana che ad un certo punto, tra inglese, italiano e persiano s'è messa a parlare bilingue: mescolava italiano e inglese, parlava a me in inglese e agli altri in italiano... Ci siamo fatte quattro risate, soprattutto dopo che io ho parlato in italiano ad un cinese. :D :D

Alla fine delle tre ore eravamo tutti più rilassati e siamo andati a mangiare in centro. Portare a mangiare una pizza dei cassinesi forse non è stata l'idea migliore, però la tavolata era allegra e ci siamo divertiti un sacco. C'erano anche due infiltrati genovesi nel gruppo...

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Sempre di più e sempre più schizzati

Il conto alla rovescia ormai sta per concludere: da domenica pomeriggio iniziano le danze con le prime registrazioni all'UPEC 2008.
Oggi ci siamo dedicati alla catalogazione della documentazione da dare ai delegati, mentre qualcun'altro componeva gli zaini col materiale da dare (mancano solo i cd: arriveranno domani?).

Tra ieri e oggi abbiamo acquisito due nuovi membri nel team, che si sono amalgamati subito nel clima ormai frenetico degli ultimi giorni full time. Credo che uno studente, oggi, sia rimasto sconvolto.. Effettivamente ormai sembriamo dei pazzi, ma tra buoni pasto, buoni cena, ricevute, fatture, attestati, gente che si ritira, gente che si aggiunge ecc non ci si capisce più niente.
Don't worry, lunedì, il grande giorno delle iscrizioni, ce la faremo. :)

Oggi ho pure stampato il mio poster con un errore, uffi! Solo uno? Sì, poi l'ho messo via per non trovarne altri. :D

Ultimi preparativi

Quando vuoi che il treno sia in ritardo non capita mai. È per questo che, di solito, piuttosto di fare una faticaccia per battere il record per compiere il tragitto di strada tra il dipartimento e la stazione, rinuncio all'idea di arrivare a casa prima e prendo il treno dopo. Oggi ho voluto seguire la mia amica e il treno è partito non in orario, quasi in anticipo!
Così capita anche a me di vedermi partire il treno da sotto il naso, senza nessuna possibilità per fermarlo. Non resta quindi che aspettare quello dopo e pensare a cosa avrei potuto fare rimanendo in dipartimento e che avrei potuto anticipare dal giorno dopo.

Dopo una settimana di montagna, il lavoro è ricominciato più frenetico di prima. Non mi ha risparmiato nemmeno a ferragosto, anche se sono rimasta a casa. Cos'ho da fare di così importante a ferragosto che non posso prendermi nemmeno un giorno? Presto detto. Tra una settimana e tre giorni inizia la Conferenza.
Il mio tutor di dottorato sta organizzando una conferenza e da circa un anno sta lavorando per la sua realizzazione (io "solo" da nove mesi). Ormai siamo agli sgoccioli e gli ultimi preparativi si accavallano sempre nell'ultimo periodo. Il programma della conferenza va stampato e mancano le ultime pagine, ci vogliono gli attestati di partecipazione, la cartellonistica necessaria per evidenziare segreteria, info point ecc. va realizzata, gli ordini vanno portati a termine.. e anche il mio poster va preparato.

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C'è chi parte e chi resta

Stamattina sono andata in dipartimento anche se tutto il dipartimento se n'è andato in ferie. Causa lavori in corso, quest'estate niente periodo di vacanza a casa. Solo una settimana in montagna per staccare un po' la spina. Il resto del tempo lo passerò in dipartimento a lavorare, sempre se durante la mia assenza tutto quello che c'è da fare non venga portato avanti ad un punto tale per cui qualche giorno di ferie se lo possa prendere anche il capo. :D

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C'è chi non si preoccupa

Dopo giorni passati immersa nello studio, a sfruttare a più non posso l'adsl tra chat e discussioni di gruppo con i servizi di Google, finalmente un po' di relax. Niente pensieri, niente lavoro (o quasi)... A casa a guardare la pioggia che scende.
Anche dalle mie parti c'è stato qualche danno: soprattutto alberi caduti, rami e sassi per le strade.
L'acqua era talmente tanta che chi era per strada a dovuto fermarsi perché non si vedeva quasi nulla. Peccato per chi ha deciso di fermarsi sotto una pianta e se l'è trovata riversa sul cofano poco dopo! Ma si sa... ripararsi sotto un albero quando c'è il temporale non è mai una bell'idea (per fortuna niente di grave).

acqua che cade

Almeno le piante hanno potuto dissetarsi dalla calura e dall'afa di questi giorni. Mi piace vedere il colore verde "bagnato" delle foglie.

tutto si bagna

Di tutto quanto è successo, ovviamente c'è sempre chi non si preoccupa troppo e se ne sta a poltrire sul letto.
Gatto che dorme
..Beato lui che lo può fare sempre! A volte lo invidio! ;)

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Se non bevi sei fuori

Tutti devono bere, ma solo l'acqua è fondamentale (siamo fatti d'acqua!). Qualunque altro tipo di bevanda non è essenziale e chiunque beve ciò che gli piace. Le persone variano a seconda dei propri gusti e, magari, in base alle proprie esigenze e nessuno ha qualcosa da ridire a proposito. (Per fortuna a questo mondo siamo tutti differenti!)
Tuttavia se parliamo di vino, birra ecc il non "bere" diventa quasi un'assurdità agli occhi di molte persone. Se non bevi sei "fuori". Se non bevi, prima vieni guardato con sorpresa e con perplessità, poi, se ti ostini a "non assaggiare", diventi quasi un appestato. Esagerazione? Forse, ma non credo di tanto.

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Week-end di installazioni

Stasera avrei dovuto essere al Soave Guitar Festival e invece ho dovuto farmi sostituire, visto che il biglietto era già nel cassetto da tempo. Infatti, da quando la presenza di Tommy Emmanuel è come una tradizione a questa rassegna, gli appassionati del genere iniziano la caccia ai biglietti con molto anticipo, tramite le prevendite.
Peccato veramente, visto che per il costo dei biglietti lo spettacolo merita davvero. Si possono infatti gustare e conoscere grandi artisti riuniti in un'unica serata e ammirare il grande "ET" (Tommy Emmanuel), come è noto al pubblico di appassionati.
Anche l'anno scorso me lo sono persa. ;( Speriamo che l'anno prossimo sia più fortunato, perché mi vien da dire che questo Soave Guitar Festival ce l'ha proprio con me... ;( ;( ;(

Per consolarmi, sto sfruttando appieno la nuova linea adsl per "aggiornare" il pc fisso. Ieri ho fatto la mia prima installazione di Arch Linux da sola, partizionamento del disco compreso. Non ho formattato il disco dei dati, Arch Linux funziona, quindi grande successo senza particolari problemi: tutto tranquillo! :D Alla fine è bastato seguire la Beginners Guide (italiano) presente sul sito per riuscire a non combinare danni e far partire KDE senza problemi.

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by R & T
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