
Si, no, forse
Prendere delle decisioni non è mai facile, perché decidere vuol dire prendere una strada ben precisa, abbandonandone un'altra. Ogni strada porta in una direzione e, molte volte, tornare tornare indietro non è quasi mai possibile, quindi prendere una decisione vuol dire avere delle conseguenze, scegliersi indirettamente una serie di avvenimenti e fare in modo che altri non si avverino mai.
Rientrando
Fuori fa freddo, anche se non tanto per essere gennaio. Il cielo è azzurro, tinto di rosso per l'ormai tramonto vicino. Una luna formato gigante si affaccia già all'orizzonte: sono le cinque del pomeriggio e inizia il rientro, dopo questi giorni di ferie.
Il cielo si fa presto nero e dal finestrino del treno si distinguono ormai solo le luci artificiali dei lampioni. Percorsi di strade si disegnano lontane e paesi dispersi in lontananza, isolati dal resto, emergono dal nero della terra.
Qualche luce più variopinta colora il tracciato della ferrovia, dove le decorazioni natalizie di qualche casa e di tutti i negozi brillano insieme alle insegne luminose degli esercizi commerciali.
Un puzzle mai finito
Il puzzle, un gioco da tavolo che si odia o si ama.
Tanti pezzetti da mettere insieme per riuscire a ricostruire un'immagine, che a volte può diventare un vero e proprio rompicapo che richiede tempo e pazienza, rimanendo sparpagliato sul tavolo per giorni e giorni.
Se, infatti, il puzzle e i pezzi sono di notevoli e ridotte dimensioni rispettivamente, capita molto spesso che delle zone particolarmente ostiche rimangano sempre indietro sulla tabella di marcia, che diventano quasi una gara di resistenza. Sarà il bisogno di riacquistare la possibilità di utilizzare il tavolo o la tenacia nel realizzare un nuovo quadro a vincere?
Quando in cucina non va..
..meglio lasciar perdere! :-(
Ci sono certe mattine in cui si capisce immediatamente come andrà a finire la giornata, ma ci sono anche quelle mattine in cui non te ne rendi conto e solo alla sera colleghi tutti gli avvenimenti e ti dici "vero, pensandoci, anche stamattina c'era qualcosa che non andava".
A volte capita che arrivati a casa, la sera, è meglio arrendersi all'evidenza della stanchezza e della lunga giornata trascorsa in ufficio e lasciar perdere qualsiasi impresa fuori dall'ordinario, culinaria nel caso specifico.
Essì, stasera è stata veramente un disastro in cucina.
Ti ricordo, Gatto fifone
Cielo che si fa scuro
bagliori tra le nubi
così inizia così finisce.
by H.
Un animale domestico non è mai solo un animale.
Un gatto non è solo un gatto. È un compagno che ti segue ovunque (a volte ti pedina) e c'è sempre, basta solo saperlo cercare (a volte molto bene).
Il giardino delle Rose
Il giardino delle rose, a Firenze, non ha niente a che vedere con i giardini di Trauttmansdorff di Merano. È solo un piccolo angolo fiorito in cima ad una collina, vicino al famosissimo piazzale Michelangelo, ben noto punto di osservazione di Firenze, meta obbligata di qualsiasi buon turista.
Aperto solo da metà maggio, per un brevissimo periodo analogamente al giardino degli Iris, è comunque un giardino molto grazioso, dove, però, è importante essere sincronizzati con la fioritura. Una settimana può vuol dire molto per quelle rose ed in effetti due fine settimana fa si poteva già iniziare a parlare di sfioritura. Tuttavia, l'incantevole bellezza delle rose non era appassita nemmeno sotto il sole cocente di un fine di maggio estivo che ha accelerato il processo di nascita-vita-morte di questi splendidi fiori.
Su e giù per l'Italia
Viaggiare non è mai stata una mia passione. Dopotutto, le vacanze non sono mai state un appuntamento pieno di preparativi per una destinazione ignota e affascinante.
Con il dottorato ho iniziato a spostare il mio orizzonte fin ben oltre il confine italiano. Viaggiare ti apre nuovi mondi, ti insegna nuove prospettive e ti fa guardare oltre i tuoi confini, siano essi cartografici o "personali".
Vorrei fare il fornaio
Nel leggere la notizia che qualche giorno fa è apparsa sul Giornale di Vicenza a proposito di un distributore di pane per un paese rimasto senza fornaio, mi verrebbe voglia di fare il fornaio.
Un mestiere antico, ma in via di estinzione, purtroppo.
Anche qui da me se ne comincia a sentire la mancanza. I fornai che raggiungono l’età del pensionamento chiudono, non trovando nei giovani degni eredi, mentre altri chiudono semplicemente perché i costi sono ormai proibitivi.
Così chiudono i piccoli negozi di paese, dove tutti conoscevano tutti e si veniva a conoscenza di cosa succedeva nel vicinato, che vengono sostituiti dai più moderni, mordi e fuggi, aperti a qualunque ora e in quasi qualunque giorno, supermercati.
Un abbraccio caldo e morbido
6 gennaio 2011: fuori tenta di nevicare e tutti sono rintanati al caldo delle loro case.
Nessuno che passeggia, rumori di auto assenti fino ad una certa ora del pomeriggio, tutti segni che portano a pensare che molti si stanno godendo l'ultimo pranzo di queste festività, accompagnato dall'ultimo rilassante riposino pomeridiano di un giorno un po' speciale, l'Epifania.
Fuori tenta di nevicare e dentro c'è poca voglia di scrivere ancora qualche pagina di tesi. Dopo giorni e giorni di scrittura, rifiniture ecc., sempre davanti al computer, un giorno di stop ci vuole proprio, anche perché ormai è arrivata l'ora di ricominciare e come ogni anno riprendere il ritmo non sarà affatto facile.
Ah, la televione (e anche youtube)
Il digitale terrestre è arrivato anche qui in Veneto e per alcuni è iniziata una storia alquanto dolorosa. Chi non prende nemmeno la Rai, chi riceve male, chi prende dei canali in funzione del decoder e chi non prende La7, ovvero la maggioranza.
Fortunatamente da me si prende tutto il minimo indispensabile. Qualche rammarico per alcuni canali locali che non si vedono più e soprattutto per La7 che stenta ad essere un canale "stabile". Se il primo giorno La7, MTV e compagnia bella si vedevano che era una meraviglia, dal secondo giorno una bella schermata nera ha sostituito le varie trasmissioni. Così è stato per un bel mesetto, poi ad un tratto le immagini e i suoni sono tornati, prima per mezze giornate, poi per alcuni giorni, ora sembra quasi stabilmente, perché ogni tanto succede ancora che la qualità del segnale sia talmente scadente che risulta impossibile guardarsi un buon telegiornale o una trasmissione culinaria tra le varie proposte.


