Varie & Ventuali

Orgoglio e pregiudizio

Raramente mi capita di guardare la tv, anche perché quando sono a casa e potrei soffermarmi davanti ad essa fanno altrettanto raramente cose interessanti.
Ormai è passato un bel po' di tempo da quando hanno trasmesso su Rete4 il film del 2005 Orgolio e pregiudizio.

Orgolio e pregiudizio è uno dei libri più famosi della scrittrice Jane Austen, circa 300 pagine di racconto, che narra della storia di Lizzy e Darcy, separati dall'orgoglio e dal pregiudizio, ma che, alla fine, si scoprono innamorati.
Sono state fatte diverse trasposizioni cinematografiche di questo libro e quella del 2005 è la versione più recente. Il film è molto piacevole, anche se è costretto a raccontare in 127 minuti quello che avviene nel libro e, se confrontato con i 300 minuti del telefilm della BBC del 1995, ovviamente ci si rende conto come la storia sia stata "velocizzata". Ciononostante la storia non risente del forzato riassunto e viene trainata da quel genere che non tramonta mai, già visto mille volte, non perché Orgoglio e pregiudizio sia privo di originalità, ma perché molti altri hanno ripreso questa tematica, condita in mille salse differenti.

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Quella voce che rovina il film

Non è la prima volta che mi capita di vedere un film ed essere disgustata dalla scelta di un doppiatore. Magari non tanto perché il doppiatore non sia bravo, ma semplicemente perché la sua pronuncia e il suo modo di parlare è davvero irritante, fastidioso per quel particolare personaggio a cui sta dando la sua voce.

Ogni persona ha la propria voce e quando bisogna prestare la voce ad un attore straniero per il doppiaggio, bisogna scegliere il doppiatore più adeguato, perché ogni personaggio ha la sua voce, una voce che ne identifica il ruolo. Se il personaggio è un valoroso guerriero, magari dalla corporatura robusta e possente, ci si aspetta una voce maschile vigorosa e non una stridula o effemminata. Se il personaggio non è straniero, è difficile accettare un accento differente da quello degli altri.

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Le unità di misura

Quelle strane lettere che seguono, a volte, i numeri e che vengono scritte quasi casualmente in minuscolo ed in maiuscolo sono le unità di misura (anzi, i loro simboli per essere precisi).
Si tratta di standard per la misurazione di quantità fisiche, definite da sistemi internazionali che ne specificano simbolo e significato.

Il sistema maggiormente conosciuto e diffuso è il Sistema Internazione (SI), mentre quello più odiato è solitamente il Sistema Imperiale Britannico. Odiato non perché il resto del mondo odi i britannici, ma perché gli esercizi più antipatici sono quelli che richiedono le conversioni e quelle solitamente richieste sono le trasformazioni tra le unità anglosassoni e quelle decimali!

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A Sheldon piace Ubuntu

A Sheldon Cooper piace Ubuntu e non poteva essere altrimenti! Per un cervellone come lui, preferire un altro sistema operativo sarebbe stato antisonante.

Nella penultima puntata della terza stagione di The Big Bang Theory (di cui ha parlato ieri, in questo post), Sheldon ha affermato di preferire Ubuntu.
Qui lo spezzone "incriminato". :-)

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Telefilm in ferie

Con l'arrivo dell'estate, la gente comincia a fare il conto alla rovescia per le vacanze (o forse lo inizia appena dopo essere tornati dalle ferie?!?!?).
Con l'arrivo dell'estate, anche i telefilm vanno in vacanza (purtroppo).

Quest'inverno mi hanno tenuto compagnia The Big Bang Theory, Stargate Universe e, in mia opinione, il deludente V. Quest'ultimo, infatti, non mi ha per niente entusiasmato: belle le astronavi viste da fuori, ma prevedibile e troppo frettoloso... Dopo due puntate avevano praticamente svelato tutto: se non avevano intenzione di farlo durare più di un paio di stagioni (la prima conta solo 13 episodi), l'hanno fatto capire benissimo fin da subito.

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L'Artista

Da qualche anno seguo con piacevole interesse le meravigliose creazioni di Vlad, Artista di origine russe, che pubblica i suoi capolavori digitali su Vladstudio.com.

Nel sito si trova una raccolta di sfondi per Desktop e Wall Clock (sfondi con funzioni di orologio), scaricabili gratuitamente, e le loro varianti poster, cartoline, tazze, magliette ecc acquistabili separatamente.

Bravissimo è dire poco. Ha uno stile davvero unico e una fantasia senza confini, che gli permettono di creare soggetti sempre nuovi e mai banali. Basta poco per dare vita alla sua ispirazione abbia inizio.
Guardare per credere: direttamente dall'Islanda, ecco a voi Eyjafjallajokull!!

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Surprise!!! (Work in progress)

Fermi tutti, non è uno scherzo e non vi trovate nemmeno nel sito sbagliato. :-)

È solo iniziato un restyling grafico del sito, perché ormai era anche ora.
Dopo più di un anno di marrone, sono tornata al mio primo amore, ovvero l'azzurro. Un tema chiaro, perché la leggibilità è migliore, e anche meglio organizzato. Soprattutto qualcosa di più adeguato alla frequenza dei miei inserimenti, molto bassa, purtroppo: ahimé il tempo è sempre poco e la stanchezza, invece, troppa...
Poi il cammello perché la foto è bellissima, non trovate?

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Quando scrivere diventa un peso

Scrivere è una passione.

Le parole vengono fuori da sole, inesorabili, come fiumi si susseguono senza sosta, ma sempre ordinatamente in fila, senza spingere e attendono solo di essere scritte sulle pagine bianche di qualche quaderno.

A volte capita che questo fiume incontri un ostacolo che ne impedisce il corretto scorrimento e l'acqua tracima dove può, perché non può fermarsi e deve comunque continuare ad andare avanti.

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Casonsèi della tradizione per essere precisi

I ravioli e i tortellini sono sempre stati un mio sogno.
A casa mia nessuno ha mai osato farli, in quanto tutti dicono che son difficili da fare, che il rischio che si aprano durante la cottura è elevato.
In realtà non è poi così vero visto il risultato:

casonsèi

Questi sono i Casonséi della tradizione, dal ripieno simile all'impasto che di solito utilizzo per fare le polpette di carne.

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Ponyo sulla scogliera

Incredibile ma vero, un film di Hayao Miyazaki (Studio Ghibli) al cinema!
Da ieri è nella sale il film d'animazione indirizzato al pubblico dei più piccoli Ponyo sulla scogliera, che parla di una pesciolina che si innamora di un bambino e vuole diventare umana.

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