Telefilm in ferie

Con l'arrivo dell'estate, la gente comincia a fare il conto alla rovescia per le vacanze (o forse lo inizia appena dopo essere tornati dalle ferie?!?!?).
Con l'arrivo dell'estate, anche i telefilm vanno in vacanza (purtroppo).

Quest'inverno mi hanno tenuto compagnia The Big Bang Theory, Stargate Universe e, in mia opinione, il deludente V. Quest'ultimo, infatti, non mi ha per niente entusiasmato: belle le astronavi viste da fuori, ma prevedibile e troppo frettoloso... Dopo due puntate avevano praticamente svelato tutto: se non avevano intenzione di farlo durare più di un paio di stagioni (la prima conta solo 13 episodi), l'hanno fatto capire benissimo fin da subito.

The Big Bang Theory

The Big Bang Theory racconta delle vicende di 4 amici nerd, due coinquilini e due loro amici, e la ragazza dell'appartamento di fronte: i 4 classici sapientoni che non sanno farci con le donne e la "bella ma stupida" di turno. Le vicende sono davvero esilaranti e piene di citazioni a fumetti, videogiochi e serie fantascientifiche come Star Trek (ovviamente, con 4 nerd come protagonisti non poteva essere altrimenti!).

Il personaggio più accattivante è quello di Sheldon, il fisico teorico coinquilino di Leonard, un fisico sperimentale e per questo considerato meno capace in materia di fisica dal primo.
Sheldon è incapace di comprendere le frasi ironiche e le battute fatte dagli altri e si crede un essere superiore, per cui ha tutta una sua visione del mondo e soprattutto dei rapporti con l'altro sesso. Non manca mai di far valere la sua superiorità intellettuale attirandosi l'antipatia generale. Ciononostante Leonard, Raj, un astrofisico indiano incapace di parlare davanti al genere femminile, e Howard, ingegnere areospaziale, per questo sempre bersaglio di prese in giro da parte dei suoi amici (poveri gli ingegneri!!!), sono ancora suoi amici.
Un po' meno sua amica è Penny, la vicina di casa, l'altra co-protagonista della serie e amore impossibile di Leonard. Non possedendo nemmeno una laurea e lavorando come cameriera, è per lui un essere di difficile comprensione, ma con la sua smaliziata perspicacia sa rendergli pan per focaccia.

Il personaggio di Sheldon è odioso, diciamocela tutta, ma proprio per la sua particolarità è anche il più simpatico. Penso sia anche grazie all'interpretazione, che è davvero ben riuscita, tanto che l'attore Jim Parsons è stato più volte nominato come miglior attore (o categorie analoghe).
Sono impressionanti le mimiche facciali che rendono Sheldon unico nel suo genere, tanto strano nel suo essere "superiore" e tanto credibile con i suoi atteggiamenti.
Tuttavia devo dire che Jim Parsons o ha preso spunto da un'altra interpretazione oppure è una coincidenza davvero impressionante. Sto parlando del telefilm della BBC di Orgoglio e Pregiudizio, con Colin Firth. La prima volta che ho visto Mr. Collins entrare in scena, ho percepito qualcosa di strano, ma non capivo cos'era. Poi, ad un tratto, ho capito: mi ricordava Sheldon. C'è un'espressione ricorrente di Sheldon, quando sorride in modo accondiscendente inclinando lateralmente il capo, che è pressoché identica a quella di Mr. Collins: quasi due gocce d'acqua.

La settimana scorsa è finita anche la terza stagione, andata in onda in America, e sarà dura aspettare la prossima, perché Sheldon, nell'ultima puntata, ha incontrato un altro se stesso, ma in versione femminile: cosa dovremmo aspettarci nella prossima stagione?!?!?

Stargate Universe

Stargate Universe è un nuovo telefilm che prende il via dalla fortunata serie Stargate SG-1, con Richard Dean Anderson (MacGyver per i nostalgici), che ha visto ben 10 serie succedersi anno dopo anno e 2 film.
Se Stargate Atlantis a me sembrava una semplice copia dell'orginale, solo con ambientazioni e nemici differenti, ma senza il personaggio fondamentale per la sua verve di Jack O' Neill, Stargate Universe è qualcosa di nuovo.

Un gruppo malassortito di persone è intrappolato su una nave aliena che non sanno usare e che si allontana sempre più dalla Terra, sotto la minaccia di una razza aliena che non sembra amichevole proprio per niente.
Uno Star Trek Vojager al contrario, perché il viaggio li allontana sempre più da casa anziché avvicinarli; uno Stargate SG-1 al contrario perché i pianeti che i viaggiatori incontrano sono disabitati, la razza aliena evoluta tecnologicamente è apparentemente ostile e soprattutto, finalmente, non parla la nostra lingua al primo colpo!!!! Sì, quelli di Stargate Universe devono aver ascoltato qualche osservazione, che faceva notare come non fosse possibile viaggiare per l'universo e trovare popoli che parlassero una lingua talmente simile a quelle terrestri che tutti comprendevano tutti, al limite con poche difficoltà, e non fosse necessario alcun traduttore!

Stargate Universe propone, quindi, qualcosa di completamente differente rispetto Stargate SG-1, in modo appassionante, anche se a volte troppo macchiavellico, perché non si capisce chi è il buono e chi è il cattivo o chi sa e chi non sa. Come uno dei personaggi stessi ha affermato non si sa quale fazione sia la migliore.
Stargate Universe è molto dark come serie televisiva, contorta e intrigante allo stesso tempo, mentre Stargate SG-1 era più solare e spassosa nel complesso.

Interessante è lo scontro proposto tra civili e militari presenti a bordo, in particolare delle autorità di ambo le parti. Il colonnello Everett Young è forse il personaggio più enigmatico, perché molte volte sembra non all'altezza della situazione, troppo "smidollato" per prendere delle decisioni da colonnello, mentre subito dopo sembra il più carogna di questo universo, che fa un po' i suoi interessi.

Domani sera trasmetteranno l'ultimo episodio di questa prima stagione, seconda parte di tre.. Bisognerà aspettare un bel po' prima di scoprire cosa succede, ma secondo me arriveranno gli alieni!

by Realizzazione Siti Vicenza & Temi per Drupal
Creative Commons License | Privacy & Cookie Policy