Rovistando tra le foto: visita a Berlino

Rimescolando le foto digitali, a volte mi capita di trovare delle cartelle pronte per essere caricate su queste pagine e mai finite sul web per qualche motivo, di solito il tempo.
In questi giorni di ferie sono incappata nelle foto di Berlino a primavera, città tedesca dalla storia importante che ho visitato durante il ponte del primo maggio con le mie coinquiline.

Il tempo è stato meraviglioso: siamo partite col guardaroba pesantino perché "al nord farà freddo", pensavamo, e invece siamo andate incontro ad una primavera già iniziata, calda quanto basta per farci pentire di non aver portato via più magliette a maniche corte e, forse forse, anche un po' di crema solare. Ok, non esageriamo. ^^

Berlino è una città turistica, ma non troppo: ancora è ben lontana dal sovraffollamento di nasi all'insù che scrutano scene da immortalare con le fotocamere digitali di Londra. I mezzi di trasporto non mancano e quindi spostarsi è molto semplice, anche se la cartina della metro è risultata un po' meno intuitiva di quella parigina, a detta di qualcuno che c'era stato. Per chi è amante della bicicletta, poi, Berlino può rivelarsi una piacevole sorpresa: ci sono persino i semafori per le biciclette!!! Le piste ciclabili portano un po' ovunque e quindi spostarsi in completa autonomia può essere una divertente soluzione alternativa ai mezzi pubblici.

Facile è anche stato trovare un appartamento in un luogo comodo da raggiungere e ben collegato a tutta la città alle spalle di Alexander Platz, una piazza nella Berlino est di una volta, importante zona di mercato anche nel passato e per la presenza di una stazione ferroviaria.
Si tratta di una piazza molto vissuta durante il giorno, ma anche di notte, quando è ad esempio possibile sorseggiare al chiaro delle luci artificiali un sorso di birra tedesca comodamente distesi su delle sedie a sdraio.
Una grande fontana a base circolare si trova al centro dell'area pedonale, mentre in un angolo si trova l'orologio del tempo del mondo dove è possibile scoprire che ora è dall'altro lato del globo terrestre. Tutt'intorno, molti edifici importanti, realizzati da altrettanti famosi architetti, costeggiano l'area: ci sono l'Alexanderhaus e il Berolinahaus, la Haus des Lehrers ("casa dell'insegnante") e il Kongresshalle ("sala dei congressi"), La Haus der Statistik ("casa della statistica") e la Haus des Reisens ("casa del turismo"), la Haus der Elektroindustrie ("casa dell'industria elettronica") e la "Haus des Berliner Verlages" ("casa delle case editrici berlinesi"). Tutte case di qualcosa insomma.

Alexander Platz

Da lì, inoltre, si vede comodamente l'elevata torre della televisione, su cui si può salire armandosi di notevole pazienza per la lunghissima coda che si forma già dalle prime ore della mattina. Un po' stile giapponese, la torre è bella perché da sopra è possibile studiare Berlino a 360 gradi, essendo il punto più alto da cui vedere la città, nella comodità di un locale finestrato posto nella sfera che si vede sulla sua sommità. Descrizioni dei monumenti visibili in ogni settore permettono inoltre di agevolare l'orientamento del turista.

Berlino

Uno dei primi posti che abbiamo incontrato muovendoci da Alexander Platz è il famoso Municipio Rosso di Berlino, dimora del governo della città tedesca e del sindaco. Ricoperto da mattoni rossi si affaccia alla Piazza Rossa che, però, in quel periodo era in fase di ristrutturazione e quindi non mi è stato possibile ammirarla in ogni suo dettaglio. Molto carino è anche l'Orologio Rosso della torre del municipio che è visibile col suo inconfondibile colore rosso da parecchi punti di osservazione della città.

Municipio Rosso

Rosso è anche il colore dei mattoni di cui è composto il Ponte Rosso, che attraversa su due livelli il fiume Sprea. Sotto, il ponte a livello stradale, sopra il livello della metropolitana che poco distante ha la fermata più vicina per visitare l'East Side Gallery, quella porzione di muro che era stato donato agli artisti di strada nel periodo della caduta del muro e che ora rappresenta una tappa obbligata per chi visita Berlino. Famosissimi sono i murales dell'auto che spunta dal muro rompendolo e quello del bacio fra Erich Honecker e Leonid Brežnev, ma moltissimi altri meritano davvero uno sguardo, sebbene siano molto inquietanti per i soggetti che raffigurano, quasi tutti ispirati agli eventi della seconda guerra mondalie.

Ponte Rosso

Il ponte è uno dei punti di passaggio tra la Berlino est e Ovest e, ad oggi, rappresenta un monumento alla riunificazione visto che unisce due quartieri della città. Da questo punto è possibile anche vedere le due figure umane intralicciate che sono state poste sul fiume Sprea e che ho scoperto essere la rappresentazione dell'uomo-molecola.

L'organizzazione tedesca fa istintivamente prendere in giro la disorganizzazione italiana, anche quando si parla di turismo. Spettacolare la visita del Parlamento: prenotazione online del turno, verifica all'ingresso del nome dei partecipanti, ingresso in gruppi di 20-30 persone, salita in ascensore fino al tetto e visita con audioguida della cupola costruita col restuauro dell'edificio storico. Il tutto ovviamente gratuito, quasi una cosa inimmaginabile.

Parlamento

Il Parlamento tedesco, o Reichstag, è un palazzo storico come lo può essere qualunque dei più tradizionali edifici istituzionali di uno stato europeo. Tuttavia l'audioguida ci raccontava come il restauro del dopo guerra lo abbia trasformato in un monumento all'avanguardia che affianca all'aspetto classico tecnologie all'avanguardia soprattutto in termici di sostenibilità energetica. Pannelli fotovoltaici, condotti di ventilazione e giochi di specchi permettono di rendere il Reichstag una sorta di eco-edificio moderno.
Già all'epoca della costruzione era stata realizzata una cupola in vetro e acciaio che rimane oggi la principale particolarità di questo palazzo. Questa cupola è infatti percorribile a piedi fino alla sommità tramite una scalinata a chiocciola che si alza lungo le pareti, che permette di godersi uno splendido panorama su tutta Berlino. Al centro, una torre di vetro completa l'effetto della cupola. L'audioguida ci spiegava che questa serve per incanalare la luce nella stanza sottostante, che è la sala del parlamento, visibile in condizioni particolari di luce attraverso la base trasparente della torre che funge da lucernario all'aula.

Un altro punto panoramico della città è certamente offerto dal Duomo di Berlino, un duomo imponente, completamente ricostruito in seguito ai bombardamenti della seconda guerra mondiale che ne hanno causato la quasi completa distruzione, sulla cui sommità, alla base della cupola, è stato ricavato un piccolo corridoio che permette ai turisti di godersi ancora una volta Berlino a 360 gradi.

Duomo di Berlino

Il Duomo si trova a fianco dell'Isola dei Musei, un'area costituita da cinque musei costruiti su degli isolotti nel fiume Sprea. L'Altes Museum, il Neues Museum, che ospita una collezione egizia, l'Alte Nationalgalerie, museo che raccoglie opere del XIX secolo, il Bode Museum, e il Pergamonmuseum, dove è possibile vedere l'altare di Pergamo e la porta del mercato di Mileto, sono i cinque edifici che possono essere visitati con un'offerta molto vantaggiosa acquistando la carta turista della città. Tutti dotati di audioguida gratuita, è possibile visitare più cose nella stessa giornata, anche se per chi desidera una visita ai musei che si rispetti sarebbe meglio si ritagliasse più di qualche frettolosa ora per raccogliere più immagini possibili nel minor tempo possibile.
Noi ci siamo concesse l'altare di Pergamo e la porta del mercato di Mileto in tutta la tranquillità del nostro tempo a disposizione, ma ci siamo anche ritagliate, prima di pranzo, una toccata e fuga all'Alte Nationalgalerie per ammirare alcuni dipinti di Monet e al Neues Museum per vedere il busto di Nefertiti.

Berlino

Il mercato dei Gendarmi è una piazza molto bella, assolutamente da visitare anche per la presenza nelle immediate vicinanze di una cioccolateria davvero fenomenale che è impossibile non notare ai lati della strada, proprio ad una delle uscite della metropolitana. Sulla piazza si trovano gli edifici del Deutscher Dom e Französischer Dom, i cosiddetti duomi gemelli perché identici tra di loro, nonché il teatro del Konzerthaus e la statua di Schiller.

piazza dei Gendarmi

I duomi gemelli posti uno di fronte all'altro, nelle parti opposte della piazza, erano stati voluti e realizzati per essere destinati a due comunità religiose del luogo. Attualmente, in uno c'è una esposizione sull'evoluzione della democrazia parlamentare e nell'altro un museo sulla storia degli ugonotti.

Duomi gemelli

La Porta di Brandeburgo è uno dei principali monumenti noti della città di Berlino, anch'essa restaurata dopo la seconda guerra mondiale. Si trova esattamente in opposizione alla statua della Vittoria, statua di bronzo alla sommità di una colonna costruita per commemorare la vittoria della Prussia.
A fianco si trova l'edifcio dell'ambasciata americana e un memoriale dell'olocausto, fatto di parallelepipedi di diversa altezze su un piazzale non a livello. Le stele periferiche sono più basse e si elevano man mano che ci si addentra verso il centro del piazzale, a voler suggerire il disorentiamento, la perdita del contatto con la ragione umana. Su un lato è presente anche un museo al cui interno sono racchiuse delle testimonianze reali fatti di racconti, frasi, foto ecc. di vittime della shoah.

Porta di Brandeburgo

La piazza su cui si erge la colonna della Vittoria è al centro di una grande e trafficata rotatoria su cui arrivano 5 strade, di cui una porta direttamente alla Porta di Brandeburgo. Proprio per la presenza di queste 5 strade, la rotatoria è detta Großer Stern o Grande Stella.
Anche sulla colonna è possibile salire tramite ripidi scalini che portano fino ai piedi della statua della Vittoria. Lì, il panorama offerto di Berlino è completamente diverso dagli altri punti panoramici della città, in quanto la Grande Stella si trova essattamente al centro del parco pubblico del Großer Tiergarten, grande polmone cittadino dove i berlinesi possono immergersi in un po' di verde e dove si trova anche uno zoo.

Vittoria

Il Sony Center è un complesso di edifici a Potsdamer Platz voluto dalla Sony, in cui è possibile fare una foto davanti ad una giraffa gigante di lego eretta davanti al negozio della Lego. All'apparenza può sembrare un grosso centro commerciale sviluppato attorno ad una piazza ovale, al cui centro è presente una fontana non molto profonda, amata dai bambini che ci amano sguazzare e forse un po' meno dai genitori. Alzando gli occhi si rimane subito affascinati dalla struttura che ricopre la piazza, una sorta di cappello sostenuto tramite dei tiranti agli edifici circostanti, che doveva suggerire ai visitatori la forma del monte Fuji giapponese.

tetto Sony Center

Come questo, anche la cupola dorata della Nuova Sinagoga nel quartiere ebraico è molto visibile da lontano, da tutti i punti di osservazione della città. Ovviamente di tutt'altro stile, la Nuova Sinagoga colpisce per il suo colore dorato su uno sfondo di colore olivastro. Anch'essa, come gran parte delle costruzioni in città, è stata danneggiata durante la seconda guerra mondiale e poi ricostruita.

cupola Nuova Sinagoga

In tre giorni Berlino si visita benissimo. Di cose da vedere ce ne sono, anche fuori porta, come alcuni castelli raggiungibili con i mezzi pubblici, ma non tutto è sempre aperto e per un periodo così breve è necessario fare delle scelte. Tuttavia, gli ottimi collegamenti e la disposizione logistica di tutte le principali attrazioni della città, rendono questa impresa meno ardua di quello che si possa pensare.

Così si è concluso il nostro viaggio fuori porta e, se a Berlino faceva quasi caldo, in Italia abbiamo incontrato il mal tempo, ma questo non mi ha impedito di immortalare uno squarcio di Alpi innevate dal finestrino dell'areo.

Alpi

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