Risvegliarsi

In questi giorni ho messo in ordine le foto della macchinetta fotografica e mi sono ritrovata con gli scatti dello scorso marzo, quando il sole ci aveva fatto pregustare la primavera, con un'esplosione di colori e di boccioli, prima di abbandonarsi a qualche giorno di brutto tempo e tanta attesa pioggia.

Approfittando di una splendida domenica dal cielo privo di nuvole, con un sole caldo e accecante, ero andata a fare un giro nei dintorni per vedere cosa questa primavera appena iniziata ci avrebbe offerto.

Le piante erano già un tripudio di colori e siccome anche il bianco è un colore, questa pianta nel giardino del vicino è proprio un ottimo esempio esplicativo della situazione. Quasi quasi sento la nostalgia dell'inverno riguardandola: non sembra un albergo ricoperto di soffice neve?
neve a primavera

Le piante da frutto si ergono verso il cielo per rubare più sole possibile per dare, domani, capolavori succosi da gustare in tutta la loro freschezza.
al cielo

Le più belle, comunque, sono le piante di ciliegie, così maestose se hanno già qualche anno, perché si ha ben presente cosa succederà di lì a poco sui quei robusti rami. Il bianco dei fiori scomparirà e lascierà spazio al rosso di tante buone ciliegie.
ciliegierà

Qualcuno ha come passatempo l'orto, un'attività che gratifica con sane verdure dal sapore sempre nuovo la tavola di ogni giorno, perché totalmente diverso da quello a cui siamo abituati andando a fare acquisti dal fruttivendolo di fiducia o, peggio ancora, al supermercato.
L'impegno dell'uomo, che cura la terra, è sempre ricompensato della natura, che, con il susseguirsi delle stagioni, porta alla luce ogni sua goccia di sudore.
Io adoro l'insalata, con quel suo verde acceso e quel gusto carnoso e rinfrescante, tipico di quella più saporita, come la valeriana oppure anche la regina dei ghiacci, così ordinate nei loro spazi, in fila indiana come uno schieramento di soldati in divisa per qualche parata.
esercito di insalata

Lavori in corso per le fragole, estremamente infestanti: qualche tentativo per contenere la loro forza riproduttiva e farle naturalmente concentrare sul concetto del "poco ma buono", anche se, forse, il "poco" è abbastanza relativo, visto l'elevato numero di fiori presenti.
contenimento

La parte migliore, però, è pensare che domani, qui, ci saranno tante buone fragole. :-)
fragolerà

L'edera rimane per sempre una pianta affascinante da fotografare, in ogni caso.
edera

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