Riordinare i ricordi con GIMP

L'altro giorno mi sono messa a riordinare più di 500 foto fresche fresche di stampa... Una faticaccia... Soprattutto se alla fine di un album ci si accorge di aver saltato delle pagine o che ce n'erano altre che andavano messe cronologicamente prima. :/
Alla fine, comunque, sono riuscita a finire, rispolverando vecchi ricordi di una vita.
Ho trovato anche le foto dei miei gatti quand'erano dei batuffolini di pelo bianco come la neve appena scesa! Quindi, armata di fotocamera digitale, sono andata a scattar loro delle foto più aggiornate per presentarveli con l'assistenza di un valido aiutante: The GIMP. Chi è? Presto detto!

GIMP sta per GNU Image Manipulation Program ed è un software liberamente distribuibile, sviluppato da Peter Mattis e Spencer Kimball e da tutti coloro che hanno contribuito con plugin o altri supporti (come il testing alle varie versioni).
Può essere utilizzato a livello professionale (anche se, per ora, il mercato del software commerciale offre soluzioni che possono ritenersi migliori, almeno per i grafici professionisti) oppure da chiunque voglia un programma per ritoccare le proprie foto e dare libero sfogo alla propria creatività.
Informazioni e documentazioni in varie lingue si possono trovare sia sulla homepage sia sul sito italiano.

Tramite questo programma ho realizzato questo sfondo: direi che, come primo lavoro, posso ritermi soddisfatta vero? :P

Mettere le tre foto mi sembrava un po' monotono, quindi ho deciso per un'opzione un po' più artistica per presentarvi Grigietta, Rinco e Memé.
Sono 3 gatte di 6 anni, partorite nel granaio esterno di casa mia da una gatta randagia che ora non si fa più vedere (anche perché Memé nutriva un certo odio nei suoi confronti e dopo qualche mese dalla nascita non l'ha più potuta vedere).
Il nome di Grigietta mi sembra abbastanza ovvio, visto il colore del suo pelo, mentre forse gli altri due no... Beh, presto detto. Memé deriva il suo nome dal modo con cui miagola: sembra abbaiare, solo che invece di dire "bau bau" fa "me me" appunto. Rinco, invece, ha guadagnato il suo nome perché da piccola era un po' "autodistruttiva", visto che il granaio è al primo piano e a lei piaceva correre incontro al vuoto senza badare al fatto che i gatti non hanno le ali. Per fortuna non l'ho mai vista tentare il decollo sul serio, ma ha presto imparato la via giusta per scendere. :)

Ringrazio FiNeX per le dritte...

Ciao Hikaru, come stai? ...è la prima volta che vengo qui - finalmente ho trovato il tempo - ho dato una sbirciata veloce, molto bello!!!
Ciao Dorothy! Tutto bene, grazie. Spero anche tu e il tuo gattino. :) Grazie per il "molto bello": allora ti aspetto con più calma la prossima volta! :P
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