Ricominciare può essere traumatico

Sono già passati tredici giorni dall'inizio dell'UPEC, conferenza di cui ho già parlato negli inserimenti precedenti. È stata un'esperienza bellissima, soprattutto dal punto di vista umano, e spero che anche le prossime a cui, si spera, parteciperò, non saranno da meno.

Abbiamo iniziato domenica 31 agosto con le pre-registrazioni. Due ore che sono diventate tre ore e mezza, in cui credo di essermi inventata più di qualche parola inglese. :) In effetti non ero preparata a spiegare quali fossero le gite in programma per i giorni successivi, in quanto ci doveva essere qualcun altro all'info point. Tuttavia, dopo due o tre volte che ripetevo le stesse cose, ho imparato la filastrocca e tutto è andato per il meglio. ..E poi nemmeno gli altri sapevano bene l'inglese: è stato tutto sommato divertente scoprire che c'è qualcuno messo peggio di me con l'inglese! :P

Se devo stilare una classifica, devo dire che i cinesi sono i più difficili da capire, ma forse il tutto è legato al fatto che loro hanno un alfabeto differente dal nostro e quindi tutta una serie di suoni lontani dai nostri.
Certo che dopo aver sentito il signore russo dell'altro giorno, con tutte le sue zeta, forse forse mi devo ricredere. ;)
Comunque la comunicazione non è stata più di tanto un problema, alla fine tutti erano nella stessa barca. L'unico caso disperato, ha avuto bisogno di passare ai disegni per le spiegazioni, però dai.. 1 su 200 mi sembra un buon compromesso! :P

Del primo giorno, comunque, ricorderò la mia amica iraniana che ad un certo punto, tra inglese, italiano e persiano s'è messa a parlare bilingue: mescolava italiano e inglese, parlava a me in inglese e agli altri in italiano... Ci siamo fatte quattro risate, soprattutto dopo che io ho parlato in italiano ad un cinese. :D :D

Alla fine delle tre ore eravamo tutti più rilassati e siamo andati a mangiare in centro. Portare a mangiare una pizza dei cassinesi forse non è stata l'idea migliore, però la tavolata era allegra e ci siamo divertiti un sacco. C'erano anche due infiltrati genovesi nel gruppo...

Lunedì 1 settembre - Giornata di iscrizioni, buffet e concerto di benvenuto
La mattina dell'1 settembre ci siamo alzati tutti presto per partire col tutorial sulla generazione distribuita e le reti del futuro. A parte un po' di ressa pre-tutorial per le iscrizioni di chi non era venuto il giorno prima, per me è stato tutto abbastanza tranquillo.

A metà mattinata è iniziato il trasloco al Palazzo del Bo: alle 14 sarebbero iniziate le vere registrazioni, in attesa della cerimonia di apertura.

Da questa conferenza, ho imparato che se qualcosa deve iniziare ad una cert'ora, tu non sarai mai pronto per quell'ora (a meno che non inizi in stra-anticipo a sistemare tutto).
Quando abbiamo aperto le porte della stanza della Sala dei Quaranta dove eravamo, una piccola folla è entrata e c'è stata qualche difficoltà per indirizzare le persone nel punto giusto. Per evitare sovraffollamenti, era stato allestito una specie di percorso a tappe: ricerca del badge del delagato, iscrizione effettiva con consegna di scartoffie varie, consegna del materiale della conferenza (zaino, CD, libro degli abstract...).

Per fortuna, dopo la prima ondata, la gente ha cominciato ad arrivare un po' diluita nel tempo. Alla fine eravamo esausti e dopo la cerimonia di apertura siamo andati tutti al buffet ad abbuffarci, com'era giusto che fosse. :)

Dopo alcune foto dello staff (con qualche intruso) ci siamo spostati al Palazzo Zuckermann per il concerto dei Duke (Genesis Tribute Band).
Lo spettacolo è stato molto bello, lo spazio interno al palazzo era molto suggestivo, la band è stata molto brava.. E anche il tempo ha fatto il suo dovere e non ha giocato brutti scherzi, visto che il cielo continuava a lampeggiare e c'era anche un forte odore di pioggia.
Alla fine il tutto si è dimostrato un successone e noi dello staff ci siamo rilassati.
Molti probabilmente non si aspettavano un concerto rock, ma alla fine il pubblico era contento, teneva il tempo e ha scattato un sacco di foto.
Di questo giorno ricorderò la coppia di signori che, alle iscrizioni del pomeriggio, alla domanda se sarebbero venuti al concerto, ci hanno risposto chiedendoci che genera di musica fosse (i Genesis non sono noti a tutti), perché "se era musica classica non venivamo". ;)

Martedì 2 settembre - La conferenza è partita
Il 2 settembre è iniziata la vera e propria conferenza, ovvero le sessioni tecniche, in cui i vari delegati hanno presentato i loro elaborati. Tutto è andato bene, mi sono fatta un po' di corse dal piano della segreteria al piano delle stampanti, dalla segreteria al dipartimento dove avevano luogo le aule per le sessioni tecniche.. Praticamente come se avessi fatto palestra in tutti quei giorni! :)

Sono anche riuscita ad andare in mensa e devo dire che non sembrava nemmeno di essere in mensa. In effetti hanno alzato il livello culinario delle pietanze e tutti gli studenti presenti hanno ovviamente ringraziato.
Quando noi dello staff siamo arrivati eravamo un po' preoccupati: c'era la mensa stra-piena e l'annuncio "chi ha terminato il pranzo è pregato di alzarsi" stava già facendo da sottofondo musicale. Quasi una sorpresa, visto che eravamo ai primi di settembre! Poi abbiamo scoperto che noi avevamo la saletta riservata per sedersi e che tutto quel sovraffollamento era causato dalle matricole che in quei giorni hanno avuto test di ammissione alle varie facoltà. Mi dispiace un po' per loro quando scopriranno che i pranzi in mensa non sono proprio come quello della loro prima volta. :P

Al martedì pomeriggio ho avuto la presentazione del mio poster e quindi sono stata dispensata dallo staff per un paio di ore. Devo dire che ho parlato praticamente tutto il tempo in italiano. Questo sia perché c'era poca gente in circolazione (tutti in giro per Padova? tutti a fare il riposino pomeridiano?) sia perché ho parlato tutto il tempo di inkscape e LaTeX con il dottorando che sorvegliava la stanza in cui ero.

Verso sera riunione del comitato direttivo della conferenza... Il caldo, ma soprattutto l'afa, elementi caratteristici dell'Italia come la pioggia per l'Inghilterra, si sono decisamente fatti sentire dopo una giornata piena come quella appena trascorsa. Tutti erano accaldati e quindi ho dovuto saccheggiare tutti i distributori automatici per recuperare dell'acqua.

La sera, invece, uscita libera e dalla fame siamo andati in un caratteristico pub inglese (o forse scozzese?). Con noi si erano uniti un ragazzo belga e una ragazza turca.
Dopo esserci opportunamente sfamati, siamo passati alle sfide a freccette.. Qualcuno sapeva già giocare, qualcuno ha sfondato il tabellone rompendo le punte delle freccette.. Alla fine qualcuno ha suggerito che fosse stata una vittoria internazionale, visto che l'italiano in gara ha vinto con i punti segnati dal belga ovvero i giocatori hanno invertito i turni durante la partita. :D

Mercoledì 3 settembre - Tutti in gita
Mercoledì, giorno di gite. Io sono andata alla gita in battello lungo il Brenta, ma devo dire che avrei preferito essere agli RFX di Padova.
Per apprezzare il Brenta bisogna proprio non essere del posto, almeno se considero il tratto che abbiamo percorso noi! :/ Comunque è stato bello prendersi la pioggia sotto al sole: era molto artistico. Inoltre gli stranieri devono avere apprezzato anche il meteo italiano: unico giorno in uscita, unico giorno di pioggia. :D :D
Ci siamo fermati anche a visitare una villa, ma sono i pavoni quelli ad essermi rimasti più impressi. :P

un pavone bianco

Sebbene si trattasse di una gita (e di solito alle gite gli orari non sono mai rispettati), siamo riusciti e rientrare quasi in anticipo rispetto il programma.
La nostra guida ha fatto un po' di confusione poi... Noi dell'organizzazione avevamo stampato e dato a tutti la mappa per il ritrovo degli autobus, sia per le gite del pomeriggio sia per la cena della sera. La tipa dice a tutti che l'autobus sarebbe stato pronto una quarto d'ora prima del previsto e in un punto differente da quello che era sempre stato detto loro!!! Alla fine penso che metà delle persone non abbiano capito/abbiano ignorato la questione..

Finalmente è arrivata la sera, cena al Castello di Stigliano. Ristorante molto buono e molto carino, sia il giardino dove hanno servito gli antipasti sia gli interni dove si è consumata la cena.
Noi dello staff abbiamo molto apprezzato le verdure (melanzane, salvia ecc) fritte e c'è dispiaciuto un sacco non salire immediatamente a prendere i posti migliori per fare da chiudi fila... Abbiamo dovuto far contento l'omino che le stava cucinando e assaggiarle tutte, nonché portarcene via un piatto. ;) :D :D

Alla fine della cena, abbiamo fatto salire tutti sui pullman e siamo finalmente rientrati. Fortunatamente, non abbiamo contato alcun disperso.

La maggior parte potrebbe pensare che lo staff sia andato a riposare dopo una giornata così intensa.. Ma c'era ancora qualcuno che aveva poco sonno e abbiamo dovuto fare gli onori di casa. :D Siamo andati alla ricerca di un locale con una sala per balli latino americani, ma non siamo stati molto fortunati. Ci siamo accontentati di un locale all'aperto tipo disco-pub, in cui siamo rimasti fino all'ora di chiusura. Poi quattro chiacchere nella hall del residence in cui abbiamo alloggiato in queste notti e poi a dormire.

Giovedì 4 settembre - Arrivederci
..e infine ecco il giorno dei saluti. Giovedì.
Ovviamente noi dello staff non potevamo che essere tutti addormentati, ma non eravamo gli unici.. Nelle prime sessioni del mattino c'erano pochi presenti: tutti ancora a smaltire l'abbuffata della sera prima.

Verso metà mattinata abbiamo cominciato a vedere più movimento e alla cerimonia di chiusura la stanza era abbastanza affollata, al contrario delle previsioni. I premi sono stati consegnati quasi a tutti e finalmente siamo andati a pranzo e a dispensare saluti.
Per primi sono andati via una famiglia di indiani, i cassinesi, poi il genovese e infine tutti gli inglesi e i cinesi rimasti.. Gli ultimi ad andarsene sono stati una dottoranda di Palermo e un bolognese, tra l'altro vincitore del premio come miglior articolo della conferenza, che ha offerto da bere a tutti i rimasti (grazie ancora)!

Questa conferenza l'ho vissuta praticamente tutta dal punto di vista organizzativo e quindi mi sono persa praticamente tutte le presentazioni degli articoli. Di certo non ho relazionato molto con i delegati stranieri, visto che sono sempre stata in segreteria.
Alla prossima spero di rifarmi in questo senso, anche se mi dispiacerà non essere più nello staff organizzativo: alla fine è stato un divertimento! Poi nessuno potrà farmi alcun regalo... Una ragazza cinese è stata molto carina portando un pensiero (grazie ancora!) a chi ha risposto alle sue molteplici email (del tipo che qualche giorno prima della conferenza ha mandato un sacco di email chiedendo com'era il tempo in Italia, che vestiti avrebbe dovuto portare via, che albergo consigliavamo per Roma visto che sarebbe arrivata là, che treno doveva prendere per arrivare a Padova ecc, una domanda per ogni email: praticamente era diventato un "botta e risposta").

Dopo tutto questo trambusto, ricominciare il lavoro che da tanto non prendo in mano è difficile. Tanto per non perdere il ritmo con gli eventi mondani, stasera mi aspetta una cena persiana e tra un mese e mezzo una gita a Cardiff (non vedo l'ora).

Ora, non resta solo che ricordare tutto con un po' di nostalgia e sperare di rivedere tutti alla prossima conferenza, ovunque essa sia.

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