Questa è nuova

Stamattina hanno soppresso il treno che prendo di solito. Lo speaker, non la vocina registrata, ha giustificato il ritardo dicendo "a causa di un ritardo nella preparazione del treno". Che vorrà dire? Che gli addetti alle pulizie si sono svegliati tardi? Mah... Questa non l'avevo mai sentita.

Per fortuna da ieri il cielo è di un azzurro limpido e, se anche fa freddo, il sole rallegra la stazione. Tuttavia non è sufficiente per fare altrettanto con gli animi dei pendolari... Effettivamente, quando succedono queste cose, c'è chi guarda al lato positivo della cosa e se ne torna a casa perché ha solo due ore di lezione; c'è chi si arrabbia, giustamente, con il servizio scadente; c'è chi aspetta rassegnato il treno dopo, rigorosamente stracolmo.

L'inefficienza dei trasporti pubblici è una delle ragioni per cui i lavoratori poi si fanno carico di viaggi in auto aziendali e non, anche per tratte di 80 km.

Sai quanto tempo e soldi i lavoratori pendolari perdono ogni anno per scioperi e malfunzionamenti?

Naturalmente tu sarai tornata a casa canticchiando allegramente con le guance scaldate dal tiepido sole del mattino, pensando a tutte le cose che potevi fare grazie a questa giornata insperatamente libera... ;-)

In realtà no, sono rimasta ad aspettare il treno dopo perché dovevo sistemare una relazione, pensando al fatto che se lo avessi saputo avrei potuto dormire mezz'ora in più, visto che stavo crollando dal sonno. ;( Non sono più della categoria studenti-pendolari che, al limite, possono farsi passare gli appunti dai compagni di corso. Però non sono nemmeno nella categoria lavoratori veri e propri, per cui un ritardo si traduce in perdita di denaro. Nel senso che, come dottoranda, non ho vincoli di orari e che io svolga la mia attività a casa o in ufficio non importa, quello che conta è il risultato. ;)
In ogni caso so perfettamente quanto tempo perdo ogni anno a causa dei disservizi dei mezzi pubblici. Tuttavia non credo sia solo il disservizio a far propendere i pendolari nelle medio-piccole distanze per l'auto. Un pendolare deve anche considerare il tempo che impiega per arrivare al mezzo pubblico e nel mio caso, per esempio, non è poco. Questo corrisponde anche a scomodità: l'auto ti porta sul posto, un mezzo pubblico magari non proprio. Se si considerano le coincidenze, ok, i ritardi sono la principale causa se uno le perde, ma in ogni caso non sempre si hanno a disposizione coincidenze "comode" che, in caso di puntualità, si riuscirebbe a prendere. Comunque è questione di scelte... Per me conta risparmiare i soldi della benzina e non rischiare un tamponamento ogni volta che entro in autostrada. ;)

Costa anche farsi curare un ulcera da stress a 30 anni, credo.

Io evito di fare soste pranzo perché la sola idea di mettermi in auto per andare a mangiare mi rovina la digestione.
Le mie ulcere stanno crescendo, fra un po' si diplomano :D
Ma il telelavoro? Non è una possibilità?
Maledetti badge!

L'ulcera ce l'aveva quella di fronte a me stamattina: oggi il treno non è stato soppresso, ma se lo avessero fatto avrebbero risparmiato 25 minuti di ritardo ufficiosi a quelli del treno dopo il mio. Infatti io sono arrivata a destinazione al'orario del treno successivo. Quest'ultimo era ancora disperso.

Comunque ieri sera non avevo l'ulcera ma un gran mal di testa: ho totalizzato un'ora e mezza di ritardo in tutto (45 minuti la mattina, 45 minuti anche la sera... minuto più, minuto meno).

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