Quando in cucina non va..

..meglio lasciar perdere! :-(

Ci sono certe mattine in cui si capisce immediatamente come andrà a finire la giornata, ma ci sono anche quelle mattine in cui non te ne rendi conto e solo alla sera colleghi tutti gli avvenimenti e ti dici "vero, pensandoci, anche stamattina c'era qualcosa che non andava".
A volte capita che arrivati a casa, la sera, è meglio arrendersi all'evidenza della stanchezza e della lunga giornata trascorsa in ufficio e lasciar perdere qualsiasi impresa fuori dall'ordinario, culinaria nel caso specifico.
Essì, stasera è stata veramente un disastro in cucina.

Sono le 20, di solito a quell'ora siamo tutte a tavola o comunque manca poco e le pentole son già ben calde.

Questa sera no, alle 20 iniziamo a preparare le melanzane con l'idea di preparare una parmiggiana veloce veloce, senza friggerle ma passandole solo al forno. Siamo senza mozzarella e già lì la faccenda non mi convince, però l'altra coinquilina vuole la parmiggiana quindi lei procede, mentre io mi assento dopo aver affettato tutte le melanzane e seguito la cottura in forno. Torno, la parmiggiana è quasi pronta da infornare per l'ultima passata e io mi accingo a preparare la base di una torta allo yougurt e ricotta per domani sera, iniziando dalla base di biscotti secchi macinati con del burro da legante (la classica torta allo yougurt Cameo, ma senza Cameo).

Alzo lo sguardo e vedo l'altra quasi disgustata nel constatare che forse era il caso di assaggiare la passata PRIMA di iniziare a comporre la parmiggiana, almeno avremmo potuto mangiare le melanzane con un filo d'olio, sale e pepe. Disperazione!!! Tutto da rifare, la passata era da buttare. :-/

Io continuo con la base della torta, cercando di non pensare al fatto che per le melanzane necessitiamo della terza coinquilina, l'esperta di piadine alla romagnola e piatti tipici napoletani, tra cui le melanzane, data la sua origine napoletana con un misto di esperienza bolognese, stasera assente.

Devo dire che le ricette che si trovano su certe riviste o certi libri hanno le dosi scritte a casaccio, secondo me: o sono per un reggimento o sono completamente sbilanciate. In questo caso ho verificato entrambe le ipotesi: 300 gr di biscotti secchi è veramente la dose per la torta di un elefante e se ci mettiamo vicino 50 gr di burro vien fuori che c'è realmente qualcosa che non va!

Dopo i primi attimi dubbiosi sul da farsi e inizialmente fiduciosa, continuo imperterrita a seguire la ricetta, infornando la base per 15 minuti, col dubbio sul perché la Cameo non prevede questa fase. Effettivamente la Cameo esiste da anni e ha successo da anni, quindi un motivo ci sarà!
50 gr di burro su 300 gr di biscotti sono veramente un'esiguità e il destino di quella base sarebbe stato quello di sbrilociarsi al primo tentativo di taglio anche dopo una notte passata in frigorifero, ma non sarà questo il problema fondamentale di domani, perché 3/4 dei biscotti sbriciolati sono finiti nell'umido causa ustioni di decimo grado. Dopo 10 minuti, abbiamo aperto il forno con una nera scoperta e un'odore terribile. :@

Salvato il salvabile, io ormai temevo per il resto del composto, però ormai eravamo in ballo, quindi abbiamo ballato.
La ricetta prosegue con 250 gr di ricotta e 250 gr di yougurt mescolati a due cucchiai di zucchero. Dipende dalla forma della torta, però rispetto i 300 gr di biscotti secchi, 500 gr di composto non sono molti.. Non si può dire certo che c'eravamo con le dosi! Se non avessimo bruciato lo strato di biscotti, avremmo avuto uno strato pari a quello della crema e posso assicurare che la foto della ricetta è identica a quella che si vede in una confezione di torte Cameo, ovvero niente di tutto questo.

Poi una cosa che non mi quadra è perché volevano che aggiungessi allo yougurt e alla ricotta, freddi, due cucchiai di latte bollente con due fogli di gelatina sciolti. In ogni caso sono riuscita ad evitare lo scoppio del latte nel microonde e ho evitato di fondere la ricotta e lo yougurt con il latte bollente.
Il tutto è in frigo, vedremo domani se la gelatina ha fatto il suo dovere, ma la situazione sembrerebbe promettente.

Ok, qualcuno direbbe che forse non ci voleva un genio nel notare che c'era qualcosa che non andava in quella ricetta, ma io mi fido sempre degli altri, compreso chi scrive le ricette a caso. :D
Comunque il tutto per dire che stamattina m'è scoppiato il latte nel microonde.. In effetti dovevo capire che la giornata non doveva essere delle migliori, almeno nel reparto cucina! :D

by Realizzazione Siti Vicenza & Temi per Drupal
Creative Commons License | Privacy & Cookie Policy