
Gita a Rapallo
Non è stata una vera gita la mia visita a Rapallo, ma quando si vanno a vedere posti del genere non si può che chiamarla così.
Rapallo, vicino a Genova, è un paese davvero piccolo, almeno per quanto riguarda il centro storico. È situato sulla riva del mare e d'inverno non è meta molto frequentata dai turisti che, di certo, preferiscono la stagione più calda per godersi la bellezza del mare e la bontà dei sapori tipici della Liguria, a partire dal pesto e dal pesce.
Anche se i paesani popolano le vie cittadine vestite a festa per l'avvicinarsi delle festività natalizie, gli alberghi e i ristoranti sembrano godersi il meritato riposto prima di una nuova stagione estiva.
Sono arrivata a destinazione domenica scorsa, di pomeriggio, e il meteo ha confermato quanto già preannunciato dalle previsioni: pioggia! Solo qualche ora senz'acqua mi ha permesso di fare un bel giretto per il centro, in cerca di confezioni di pesto da portare a casa, e di scattare qualche foto.
Ubuntu, non solo GNU/Linux
Un pensiero davvero simpatico quello di un amico, che ha pensato di regalarmi questa lattina di coca Ubuntu, visto che Ubuntu è la mia distribuzione GNU/Linux preferita.
Non ha niente a che vedere col pinguino, ma in UK esiste questa cola che prende il nome dalla filosofia africana di ubuntu o umanità verso gli altri.
Un template caldo
Dai colori glaciali del precedente template ai toni caldi di questo nuovo.
Anche se molto dipende da come sono impostati i colori del monitor e dal monitor stesso che si sta utilizzando, visto che il marrone risulta essere dominante, questo template non può certo definirsi freddo.
In effetti le mie impostazioni tendono al rosso per alleviare i difetti ottici che un uso continuato di un lcd può provocare quando si ritorna al caro vecchio tubo catodico e tutto è più beige. Però questo marrone mi fa pensare proprio ad una buona cioccolata calda fumante (più golosa se si mangia con dei biscotti al cioccolato :D ).
Grazie a FiNeX per aver curato tutta la grafica.
Grazie a me per le foto che decorano la parte alta del template, che rappresentano tre ritagli di foto scattate quest'estate ai Giardini del Castello Trauttmansdorff di Merano.
Facile, buona e sbrisolona
Anche se in questi giorni il clima ricorda più l'estate che l'inverno preannunciato dal freddo delle settimane passate, è ora di trovare una scusa per accendere il forno e riscaldare la casa.
La settimana scorsa ho provato a fare la "sbrisolona", dolce tipico mantovano conosciuto anche con altri nomi e piccole variazioni della ricetta. Dalle mie parti, ad esempio, si trova sugli scaffali dei supermercati col nome di "fregolota", per la sua facilità nello sgretolarsi e fare briciole.
Ricominciare può essere traumatico
Sono già passati tredici giorni dall'inizio dell'UPEC, conferenza di cui ho già parlato negli inserimenti precedenti. È stata un'esperienza bellissima, soprattutto dal punto di vista umano, e spero che anche le prossime a cui, si spera, parteciperò, non saranno da meno.
Abbiamo iniziato domenica 31 agosto con le pre-registrazioni. Due ore che sono diventate tre ore e mezza, in cui credo di essermi inventata più di qualche parola inglese. :) In effetti non ero preparata a spiegare quali fossero le gite in programma per i giorni successivi, in quanto ci doveva essere qualcun altro all'info point. Tuttavia, dopo due o tre volte che ripetevo le stesse cose, ho imparato la filastrocca e tutto è andato per il meglio. ..E poi nemmeno gli altri sapevano bene l'inglese: è stato tutto sommato divertente scoprire che c'è qualcuno messo peggio di me con l'inglese! :P
Se devo stilare una classifica, devo dire che i cinesi sono i più difficili da capire, ma forse il tutto è legato al fatto che loro hanno un alfabeto differente dal nostro e quindi tutta una serie di suoni lontani dai nostri.
Certo che dopo aver sentito il signore russo dell'altro giorno, con tutte le sue zeta, forse forse mi devo ricredere. ;)
Comunque la comunicazione non è stata più di tanto un problema, alla fine tutti erano nella stessa barca. L'unico caso disperato, ha avuto bisogno di passare ai disegni per le spiegazioni, però dai.. 1 su 200 mi sembra un buon compromesso! :P
Del primo giorno, comunque, ricorderò la mia amica iraniana che ad un certo punto, tra inglese, italiano e persiano s'è messa a parlare bilingue: mescolava italiano e inglese, parlava a me in inglese e agli altri in italiano... Ci siamo fatte quattro risate, soprattutto dopo che io ho parlato in italiano ad un cinese. :D :D
Alla fine delle tre ore eravamo tutti più rilassati e siamo andati a mangiare in centro. Portare a mangiare una pizza dei cassinesi forse non è stata l'idea migliore, però la tavolata era allegra e ci siamo divertiti un sacco. C'erano anche due infiltrati genovesi nel gruppo...
Un nuovo arrivato
Stamattina fuori dalla finestra c'era questo simpatico gattino: non sembra una mascherina di carnevale con quella macchia grigia proprio sul nasino?
Ok, non batterà mai Memé la cui faccia sembra davvero dipinta... Speriamo solo sia di passaggio e non decida di fermarsi... Di gatti ne ho fin troppi! :P
Il tempo per le chiacchere sta terminando
Anche l'anno scorso avevo dedicato dello spazio alle chiacchere, quei dolci caratteristici del periodo carnevalesco dai mille nomi (crostoli, galani ecc).
Quest'anno ho deciso di testare la versione a due dischi e devo dire che non è niente male, a parte il fatto che c'è qualche rischio in più nell'ottenere dei crostoli imbevuti d'olio. In effetti, se i due strati di pasta si "aprono" in fase di frittura, l'olio entra e il risultato non è il massimo.
Devo ancora capire se è un problema di burro, ovvero se ne metto troppo poco per "incollare" i due strati di pasta, o di pasta, cioè se la impasto è troppo "morbido", o di olio troppo poco caldo, per esempio. Per ora diamo la colpa al tempo. :P
Kiki, consegne a domicilio!
L'altro ieri, giusto per digerire il pranzo di Natale, ho passato la serata a vedere un altro film d'animazione dello Studio Ghibli (qui avevo parlato de Il castello errante di Howl), Kiki, consegne a domicilio appunto.
Il film parla della streghetta Kiki che, compiuti tredicianni, parte per l'anno di praticantato da strega. Col suo gatto Jiji, rigorosamente nero, si trasferisce, quindi, in una nuova città come da tradizione. Lì, dovrà dimostrare di essere in grado di cavarsela da sola.
Ovviamente ne combinerà di tutti i colori e soprattutto incontrerà delle difficoltà, in particolare quando la sua magia si affievolirà e non sarà più in grado di volare. Siccome, però, una dote ogni tanto si spegne aspettando solo il momento di alimentarsi ancora, alla fine tutto andrà per il meglio.
La prima neve di quest'anno
Ieri sera, quando stavo tornando a casa, il termometro vicino al distributore di benzina segnava -1 gradi.
Il cielo era strano: non era particolarmente nuvoloso, ma le che c'erano erano sul rosso, il cielo sembrava "acceso" anche se era ormai buio da parecchio tempo.
Stamattina, quando mi sono alzata e ho guardato fuori dalla finestra, ho pensato: "azz che brinata". Guardo meglio: durante la notte ha nevicato! :D
Questo era quanto si vedeva dal balcone di casa mia:
Fa sempre un bell'effetto vedere un bel paesaggio bianco, anche se la neve che è scesa non è stata proprio tanta. Fa un bell'effetto se la neve cade mentre si è casa e non si ha l'obbligo di andare da alcuna parte... In effetti, in caso contrario non è una bella esperienza! :P



