
Quando un gatto se ne va
Quando un gatto se ne va, a volte è per sempre.
Non ringrazia, non saluta, semplicemente prende e scompare.
A volte ritorna, dimagrito ma sempre lo stesso.
A volte semplicemente se ne va per non ritornare.
by H.
I gatti vanno a morire lontano da casa. L'ho sempre sentito dire ed è vero.
Quando un gatto sta male si allontana dalla sua tana sicura. Non si ha nemmeno il tempo di capire che sta male, a volte, che lui se n'è già andato, chissà dove.
L'Artista
Da qualche anno seguo con piacevole interesse le meravigliose creazioni di Vlad, Artista di origine russe, che pubblica i suoi capolavori digitali su Vladstudio.com.
Nel sito si trova una raccolta di sfondi per Desktop e Wall Clock (sfondi con funzioni di orologio), scaricabili gratuitamente, e le loro varianti poster, cartoline, tazze, magliette ecc acquistabili separatamente.
Bravissimo è dire poco. Ha uno stile davvero unico e una fantasia senza confini, che gli permettono di creare soggetti sempre nuovi e mai banali. Basta poco per dare vita alla sua ispirazione abbia inizio.
Guardare per credere: direttamente dall'Islanda, ecco a voi Eyjafjallajokull!!
Monte-Carlo: una città, un principato
Monte-Carlo è un piccolo mondo in terra francese, dove è il francese a far da padrone e se parli inglese ti guardano male. :-/
Avevo già sentito che i francesi sono molto nazionalisti e pur di risponderti in francese, fanno finta di non conoscere l'inglese. Magari detta così è esagerata, però posso confermarlo: al francese ci tengono.
Seppur piccolo, il principato è fatto di alberghi, dislocati ad ogni angolo, quindi significa che il turismo non è una cosa strana. Però trovare qualcuno che sappia l'inglese e che lo parli è difficile, alberghi esclusi, ovviamente. Per fortuna che l'italiano è simile al francese e, quasi quasi, conviene parlare con la nostra lingua nativa piuttosto che cimentarsi in strane mimiche.
In ogni caso ci sono anche molti italiani da quelle parti, per cui la comunicazione non è proprio un vero problema.
KDE software compilation 4.4 anche per Windows
Non sono certo un'amante di Windows, però sapere che è possibile installare e utilizzare i programmi di KDE anche su questo sistema operativo è un'occasione da prendere al balzo.
Quindi, dopo l'uscita di KDE 4.4.0 con il nome di "Software compilation" per sistemi GNU/Linux, ormai avvenuta da un mese (è già disponibile l'aggiornamento alla versione 4.4.1), da quasi un mese è disponibile anche per sistemi Windows.
Un paio di settimane fa ho fatto l'aggiornamento e, anche se non tutti i repository erano aggiornati, appena individuato uno di quelli con i file di KDE 4.4.0 ho provveduto all'aggiornamento su un'installazione di Windows Xp.
Torta di rose di Valès (Valeggio)
Quest'anno mi sono appassionata al cioccolato, anzi, alla nutella. Mi ritrovo ad acquistarla molto spesso per realizzare dolci.
Non sono mai stata un'amante della nutella, ma non perché non mi piaccia. Anzi, ne vado matta! Tuttavia è talmente buona che non riesco proprio a resisterle. Mi piace mangiarla a cucchiaiate e soprattutto da sola. Mi piace gustare quella crema morbidissima, cioccolatosa, con quel retrogusto affascinante di nocciola senza alcun accompagnamento. Il problema è che così facendo, mi risulta indigesta quasi subito. :-( È per questo che non amo avere vasetti di nutella in casa e l'acquisto molto raramente.
Torta a cuore + cioccolato = Buon S. Valentino
Per S. Valentino ho pensato di modificare una ricetta di una torta allo yogurt, di farla in uno stampo a forma di cuore e di riempirla di tanto cioccolato.
Un cuore per dire "Ti voglio bene" e tanto cioccolato perché vuol dire "ti riempio di coccole" e, poi, perché è una scusa come un'altra per mangiare qualcosa di buono. :-)
Se piove non resta che raccontare del sole
Come tradizione, è domenica, piove e tira vento. Quindi non resta che continuare a pensare a quella domenica di sole in cui ho avuto modo di visitare la cattedrale di Llandaf e dintorni.
Dopo qualche goccia di pioggia verso mezzogiorno, il pomeriggio è stato tranquillo e sempre soleggiato. Quindi mi sono rimessa in marcia e sono andata verso il centro, dalla stazione di Cathays a Cardiff Queen Street, passando per Bute Park.
Vicino la stazione di Cathays, c'è la Student Union degli studenti universitari di Cardiff e alcuni edifici principali dell'ateneo.
Percorrendo un po' di strada, si arriva al National Museum, con il suo orologio color dell'oro.
Domenica di sole
Sebbene io sia qui a Cardiff da più di un mese, le giornate passano velocemente e i week-end pure troppo. Il meteo non è clemente e, puntualmente, la domenica piove o minaccia pioggia.
Il che vuol dire passare il tempo a guardare il cielo, giusto per capire se per alcune ore quel cielo nuvoloso sarà clemente oppure se alla prima occasione ci sarà uno scroscio che non lascierà alcuno scampo a chi si trova a passeggio.
Un po' come oggi, insomma, giornata in cui il vento ha soffiato impetuoso per tutto il pomeriggio, portando con sé sporadici minuti di acqua torrenziale.
Quando ci sono queste giornate c'è poco da fare, se non rintanarsi a casa o in qualche bar a prendere quello che qui chiamano caffé. :-)
Per fortuna la settimana scorsa, sebbene le previsioni mettessero pioggia, è stata una domenica splendida, con sole quasi tutto il giorno.
Il cielo si accende di notte
Trovo meraviglioso e ogni notte sorprendente, affacciarmi alla finestra e vedere ogni volta il profilo tetro di una città ancora illuminata dalle luci, ma ormai già dormiente, sotto il bagliore notturno di questo spettacolare cielo.
Questo sarà uno dei più bei ricordi che porterò a casa da quassù, perché da noi il cielo è tutta un'altra storia.
Glasgow - parte II
Dove eravamo rimasti? Ah, sì, alla serata scozzese. :-)
In una chiesa sconsacrata, è stato ritagliato lo spazio per un locale dove c'era un piccolo palco su cui un gruppo di giovani ha allietato la serata, prima e dopo il vero spettacolo.
Un gruppo folkloristico locale ha datto spettacolo simulando dei combattimenti in stile "vichingo", coinvolgendo un ragazzo e una ragazza del pubblico, che sono stati vestiti di tutto punto e hanno preso parte ad un combattimento. Il ragazzo italiano ha vinto :-) mentre la ragazza cinese era pià occupata a ridere che ad immedesimarsi nella parte della guerriera. :-/
Poi si sono esibiti un gruppo musicale scozzese rigorosamente in kilt, accompagnato da 3 ballerine che ogni tanto facevano la loro comparsa. Un paio di percussionisti, un chitarrista dalla cresta magenta tipicamente punk e tre che suonavano le cornamusa si sono esibiti in musica scozzese e anche internazionale rivisitata.
Tra l'altro quelli che suonavano le cornamusa devono veramente fare un bell'allenamento per questi spettacoli, sia perché è uno strumento a fiato impegnativo sia perché non stanno mai fermi e devono continuare a muoversi per far scena e per farsi vedere da tutto il pubblico disposto a semicerchio.
Davvero molto bello!!!


