Espressione Giovani 2010

Anche quest'anno si è concluso Espressione Giovani, manifestazione che si svolge in tre serate al Parco dello Sport di Arzignano, Vicenza.
Il concorso musicale dedicato ai giovani ha visto esibirsi nella finale di sabato 24 luglio i seguenti gruppi (in ordine di esibizione):

  • Jack Cantina & Magma Flux
  • Riaffiora
  • Adrenalin/e
  • Keef
  • Mastabit
  • Mind The Traps

senza poi dimenticare i FATA.
I FATA sono il gruppo vincitore della passata edizione, che ha concluso la serata musicale prima del verdetto finale della giuria, che ha assegnato il premio di 1500 euro al primo gruppo classificato.

Sabato sera si è potuta concludere la tre giorni di musica e altre forme d'arte organizzata dall'Associazione Espressione Giovani, dopo due semifinali inizialmente programmate per le serate di giovedì 22 e venerdì 23 luglio.
Lo spettacolo pensato per il venerdì sera è stato rovinato, infatti, a causa del maltempo che fortunatamente non ha provocato danni, al contrario di alcune zone del Veneto che sono state colpite da una tromba d'aria che ha provocato ingenti danni a vari edifici, sradicando piante anche imponenti. La seconda seminifale si è svolta con tutta regolarità nel tardo pomeriggio di sabato 24, proprio prima del gran finale.

Ad ogni semifinale sono stati selezionati tre gruppi dai sei proposti nella scaletta del programma, che è possibile leggere nel sito della manifestazione www.espressionegiovanit.it.
Le performance musicali sono state accompagnate ed intervallate da un’esposizione artistica e dalle esibizioni di gruppo di danza.
Infatti, Espressione Giovani non è solo un concorso musicale, anche se questo è il cavallo di battaglia della manifestazione. È anche espressione di altre forme d'arte, come la danza, la pittura e la fotografia.

Nell'ampia zona riservata al concorso, sono stati allestiti anche dei gazebi per l'esposizione di opere artistiche, che ogni anno riscuotono sempre più successo, sia per il crescente numero di espositori che richiedono di poter partecipare sia per l'apprezzamento dei visitatori. Realizzazioni originali che mostrano al pubblico come i giovani amano ancora queste forme d’arte e vogliano essere protagonisti in prima persona nell’esprimere la loro passione.
Sul palco, invece, si sono esibiti i gruppi di danza della Scuola di danza Etra Danza e dell'Associazione Culturale Alinscena e Accademia di Danza. Gli spettacoli portati in scena hanno permesso di apprezzare il lavoro portato avanti da queste scuole e associazioni, che molto spesso è il realizzarsi di un anno di impegno e serietà. Il tutto senza dimenticare che danzare vuol dire divertirsi per imparare ad esprimere se stessi e altro con il proprio corpo.

Il concorso musicale Espressione Giovani, quest'anno, è stato caratterizzato da presenze musicali più elettroniche ed aggressive del solito, secondo me. Generi più decisi rispetto a quelli degli altri anni, ma che hanno riscosso un certo successo, visto il numeroso pubblico presente, che ha affollato tutto lo spazio antistante al palco con le imponenti torri "formiche".
Ricordo, infatti, che le formiche sono il simbolo di questa manifestazione organizzata da giovani per i giovani, l'ottava per la precisione, e che cominciano tradizionalmente a circolare nel web e sulla carta stampata già da qualche mese prima del concorso.

I Gruppi della finale
Jack Cantina & Magma Flux, i primi ad esibirsi, hanno presentato con successo quello che loro definiscono Rock / Reggae / Terapeutica di facile ascolto. Fin dalla proiezione del video di presentazione i Jack Cantina & Magma Flux hanno acceso la serata facendo ascoltare agli spettatori Can ti amo: davvero un peccato non sentirla dal vivo!
I Jack Cantina & Magma Flux hanno proposto sul palco di Espressione Giovani una melodia tra reale e immaginario, che forse richiama le canzonette, a volte impertinenti, di una volta. Giochi di parole di facile memorizzazione che mi risuonano ancora nella mente.

Anche durante l'esibizione dei Riaffiora abbiamo gustato il video di alta qualità della loro Antonio P, che scorreva sullo sfondo del maxi schermo presente sul palco di Espressione Giovani.
Il loro alternative rock italiano di matrice melodica, dalle atmosfere nostalgiche, ha accompagnato un inizio promettente della finale di Espressione Giovani, che è andato in crescendo, senza nulla togliere alle prime band che si sono esibite.
Proveniente da Cittadella, i Riaffiora non sono nuovi ad Espressione Giovani e non hanno deluso chi li aveva già ascoltati altre volte, catturando il pubblico con un binomio video-musica dal vivo che ha di certo attirato l'attenzione per lo stile e la particolarità del messaggio, nonché per il livello realizzativo.

Si cambia totalmente genere con gli Adrenalin/e, terzo gruppo in gara e unico gruppo metal approdato alla finale.
Gli “amanti del metallo” presenti nel pubblico hanno saputo apprezzare questo gruppo, per la loro grinta e forza emotiva. La potente voce scream/growl (come loro stessi la definiscono) del cantante ha risuonato durante la loro esibizione e ha caratterizzato tutta la performance, invece, mettendo a dura prova i non amanti del genere.
Il mondo è bello perché è vario e quello musicale lo dimostra in pieno.
Espressione Giovani dà la possibilità di esibirsi a qualcunque band musicale sia all'altezza dello spirito della manifestazione, presentando al suo pubblico generi e stili anche molto differenti tra di loro, garantendo 15 minuti di esibizione a ciascun gruppo e la possibilità di far conoscere a chi ascolta suoni e ritmi nuovi.

Dalla soleggiata e vacanziera Riccione sono arrivati i Keef, suonando il loro Rock / Garage / Blues. Musica ben formulata, che potrebbe sicuramente far concorrenza ai ritornelli gettonati alle radio, perché, a volte, basta sapersi guardare un po' intorno per trovare talenti poco conosciuti che riservano emozioni sconosciute ai nomi più noti della musica italiana. I Keef hanno presentato una musica italiana sentita e che si fa sentire, condita dalla personalità coinvolgente del cantante che ha permesso uno spettacolo convincente, elegante e raffinato. Fare musica vuol dire anche saper conquistare il proprio pubblico. Non basta saper solo eseguire bene le proprie canzoni, ma bisogna saperle trasmetterle con tutto quello che può fare spettacolo su un palco e i Keef l'hanno messo in pratica.
Non a caso, alla giuria di Espressione Giovani, composta da nomi dello spettacolo, da giornalisti e docenti della zona e non, è anche richiesto di valutare il video di presentazione del gruppo, la performance musicale, il testo del brano portato in gara e la presenza scenica.

Fachiri e mostri hanno accompagnato l'esibizione dei Mastabit, che hanno fatto veramente di tutto, si può dirlo, per guadagnare il meritato primo premio. Uno stuolo di fan vecchi e nuovi si è accumulato negli spazi antistanti il palco per meglio assaporare lo spettacolo offerto dai loro beniamini. Oltre a musica elettronica di alto livello di propria concezione, i Mastabit hanno eseguito cover dei Prodigi raccogliendo il consenso di molti, condito da effetti d'eccezione, come il mangiafuoco che si è esibito in tutta sicurezza sul palco.
Musica dal ritmo potente, in grado di richiamare la gente vicino al palco e di farla partecipare allo spettacolo, è uno degli elementi che secondo me ha convinto la giuria ad assegnare loro i 1500 euro del primo premio. I Mastabit si sono anche aggiudicati il premio della critica assegnato dall'Associazione Espressione Giovani, come gruppo che meglio ha interpretato lo spirito della manifestazione ovvero utilizzare qualunque forma espressiva per fare musica e spettacolo.
Davvero complimenti a loro!

Unico trio in gara nella finale, i Mind The Traps hanno introdotto musica ispirata al mondo anglosassone, mescolando indie-rock ed elettropop. Direttamente da Modena, hanno fatto il suo ingresso ancora tanta elettronica ed effetti speciali, portando sul palco di Espressione Giovani l'ennesima conferma che i generi musicali tra i giovani cambiano e di anno in anno Espressione Giovani non è mai lo stesso.
Ormai ad ora tarda, i Mind The Traps hanno chiuso le esibizioni dei finalisti del concorso, dando ancora emozioni al pubblico che ormai aspettava con trepidazione il verdetto della giuria.
Siamo certi che, come i Keef, anche i Mind The Traps non avranno rimpianto la trasferta, pur non essendo stati incoronati vincitori di questa edizione, perché hanno saputo portare a Vicenza un po' "del resto d'Italia", perché la musica non è mai troppo lontana per farsi nuovi amici.

Sempre fantastici come sempre i FATA, hanno concluso la serata. Quasi un peccato abbiano vinto l'anno scorso, non perché non se lo meritassero, ma perché così facendo l'anno prossimo non potranno reiscriversi ad Espressione Giovani e non li potremo riascoltare su questo palco! ;-) Di certo loro non sarebbero dello stesso avviso, ma affezionatissimi di questa organizzazione che ha raccolto, come ogni anno, i consensi dei gruppi partecipanti per la professionalità e la disponibilità, chissà che non ci possa essere qualche sorpresa! Io me lo auguro!!
I FATA, dark rock, sanno trasmettere le loro musiche non solo con i suoni degli strumenti e della voce, ma anche con i movimenti del corpo. Un look curato ma non troppo e qualche forma teatrale condisce con successo la loro musica, che vale la pena di ascoltare per non rimanere delusi.

Anche quest'anno l'organizzazione di Espressione Giovani ha permesso di gustare un panorama musicale giovanile ampio e variopinto, che dimostra quanto la musica tra i giovani sia importante per passare del tempo in compagnia e per esprimere se stessi nel modo più immediato possibile. E magari, perché no, sognare un po' più in là e sperare nel successo che la musica può portare!

Grazie a tutta l'organizzazione di Espressione Giovani per lo spettacolo e arrivederci all'anno prossimo per un altro successo!
E per tutti i gruppi che hanno voglia di partecipare, occhio alle formiche... Se ne vedete in giro, vuol dire che Espressione Giovani sta per ricominciare!

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