Domenica in cucina

Domenica di pausa = domenica di estro gastronimico, la giusta equazione per rilassarsi dopo un periodo intenso.

Menu con valutazione della ricetta (1 sta per non riuscita e 5 sta per “sublime”, ovviamente secondo il mio insindacabile gusto e giudizio :P ):

  • antipasti a base di pasta fillo e mousse di tonno, voto 5
  • cannelloni agli spinaci e robiolino, voto 4
  • patate pasticciate, voto 2
  • panettone, voto 3

Antipasti di pasta fillo e mousse di tonno

Chissà perché degli antipasti ho creato una galleria apposta, ma di antipasti non se ne vede neanche l'ombra. Un'unica risposta: troppo buoni per avere il tempo di fotografarli! ;-)

Dopo una giornata di attesa e di preparativi, quando tutto è pronto e sta ultimando la cottura dei piatti principali, un antipasto è quello che ci vuole per placare la fame di una giornata di lavoro. Chi di voi non sta pensando ad un pranzo di matrimonio, in cui dopo ore di attesa gli sposi ancora non si vedono e bisogna aspettarli, in piedi, nell'atrio della villa, del castello o del ristorante, e solo un antipasto è in grado di placare la fame di un orario che di solito corrisponde a quando tutti si alzano da tavola con la pancia piena? Gli antipasti possono mancare da un menu, ma son anche quelli che vanno più a ruba proprio perché i primi ad arrivare nel piatto. Così la loro preparazione diventa quasi la parte più importante di un pranzo o di una cena, perché da essi dipende il buon inizio di tutto il menu. Fortunatamente, gli antipasti più semplici sono anche quelli che hanno più successo, e anche quelli di pasta fillo e mousse di tonno non fanno eccezione.

La pasta fillo, una specie di pasta sfoglia fatta con acqua, farina, sale e un po’ di olio va benissimo per fare anche dei creck veloci. È solo un po’ complicato stenderla, però il risultato è veramente piacevole. Si accompagna con qualunque tipo di antipasto, dalle creme ai bocconcini di formaggio e affettato, ed è sublime con la mousse di tonno, fatta con robiolino, panna montata e ovviamente tonno! Semplice, veloce e buona.


Cannelloni agli spinaci e robiolino

Delicati, non essendoci carne. Rotoli di pasta fatti in casa che racchiudono una crema verde con sorpresa. Gli spinaci tritati col robiolino, egregio sostituto della ricotta, per i non amanti, nascondono, infatti, qualche fiocco di mozzarella in grado di stuzzicare il palato. Il 4 è per la besciamella: m’è venuta fuori troppo dolce! ;-(

cannelloni agli spinaci

Patate pasticciate

Beh, se vi avanzano delle patate lesse e non sapete cosa farne, potrebbe essere una buona soluzione. Altrimenti non vale la pena fare un piatto del genere: patate, pancetta e besciamella non sono una grandissima invenzione e il risultato non è entusiasmante.

pasticcio di patate

Panettone

Il panettone non è di per sé complicato, è come qualunque dolce che richiede il lievito di birra: la pazienza deve essere il miglior alleato di chi si cimenta in questa impresa. Un po' come per la pizza ed il pane.

Il problema vero e proprio è che mancano gli ingredienti "da panettone", probabilmente i fornai usano misture di farine che al primo tentativo non sono di sicure note e una semplice farina di tipo 00 non sostituisce egregiamente. Poi manca il forno adatto e soprattutto il contenitore.. La foto a fine lievitazione spiega il perché.

panettone

Eggià, sono stati usati dei contenitori da plumcake: povero panettone, chiamarlo così sembra un affronto. :-(

Insomma, sì, dire che il panettone non è complicato e che basta un po' di pazienza, forse, non è proprio la realtà.

La lievitazione è iniziata alle ore 22 del sabato sera e si è conclusa alle ore 17.30 del giorno seguente, ora in cui il tutto è stato messo nel forno.

Sono state usate tre fasi per la lievitazione: la prima, con poco latte, un etto di farina e una bustina di lievito di birra, durata tutta la notte, una seconda durata circa 4 ore fatta dopo aver aggiunto un etto di farina e acqua, e una terza durata altre 3-4 ore dopo aver aggiunto la rimanente farina, un etto e mezzo di zucchero, 3 uova, sale e 50g di burro.

Ce la siamo vista brutta, a dire il vero: il colore finale potrebbe dare qualche suggerimento su quello che è successo. I 180° della ricetta forse non tenevano conto dell'altezza dell'impasto relativa al forno statico utilizzato.

panettone panettone

Comunque a me è sembrato più un pan brioche che un panettone vero e proprio. L'mmagine potrebbe darmene atto, visto che un panettone a forma di plumcake non si è mai visto. Però, non avendo un contenitore da forno adatto per il panettone, quello per i plumcake sembrava quello meno inappropriato.

panettone

A me il pan brioche non piace quindi voto 3, perché in ogni caso la lievitazione durata circa 18 ore ha dato i suoi frutti: per poco non si rischiava l’incidente domestico.. Ve lo immaginate il panettone tutto attaccato alla parte alta del forno? Ecco, credo di aver reso l’idea della scena.








by Realizzazione Siti Vicenza & Temi per Drupal
Creative Commons License | Privacy & Cookie Policy