Cose assurde

La settimana scorsa si cominciava a morire dal caldo.
In aula, poi, seguire le lezioni, in particolare quelle del pomeriggio, era un'impresa.
Considerando che da noi nemmeno tenendo aperta la porta passa un filo d'aria, tenere spenti i condizionatori per risparmiare vuol dire condannare gli studenti.
Figuriamoci, poi, se la spiegazione è giusto dopo pranzo: digestione in corso + caldo afoso = buonanotte!

In questi giorni finalmente ha piovuto e le temperature sono calate più di qualche grado.
Anche se si sente che non siamo in autunno, un po' di tregua dal caldo afoso caratteristico dell'estate (anche se in realtà siamo ancora in rpimavera) non guasta di certo.
Guarda caso, i condizionatori hanno iniziato a funzionare giusto lunedì. In pratica in aula si congela, per non parlare di quella dei pc dove le temperature sono rigorosamente più basse di quelle delle aule normali.
Se pretendere un termostato per regolare la temperatura vuol dire esigere l'impossibile, un semplice interruttore on/off significa chiedere la luna!
Senza contare che nemmeno l'ufficio tecnico del dipartimento può accendere e/o spegnere condizionatore/riscaldamento, ma deve richiedere l'intervento della ditta centrale che gestisce gli impianti... E poi si vuole parlare di risparmio energetico!

Noi in ufficio o ci iberniamo col condizionatore, o sudiamo senza
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