Con biglietto di sola andata

Cardiff, Galles, UK.
Sono arrivata qui già da due settimane e non ho visto praticamente nulla della città e non so orientarmi, anche se forse non è così difficile. Dopotutto, sembra una città fatta per chi vuole camminare. Una volta individuati un paio di punti, ecco che ti ritrovi a scendere ad una fermata del treno e a capire che, forse, non sei tanto fuori dal mondo come credevi.
Comunque per fortuna avevo già visitato qualcosa l'anno scorso. Certo che vedere il sole risplendere ancora alto nel cielo, quando siamo quasi a fine ottobre, mi fa proprio una rabbia, soprattutto sapendo che le pioggie ben presto prenderanno il sopravvento.

Appena arrivata, da buona italiana, ho preso un raffreddore coi fiocchi. :-(
Qui hanno tutti paura per via dell'influenza suina e lo si vede proprio in faccia alle persone che sono terrorizzate anche solo per un banale raffreddore. Praticamente mi hanno bandita dal dipartimento e son due settimane che son quasi bloccata. :-(
Ok, stare a casa può solo che giovare alla guarigione del raffreddore, tuttavia quest'ansia da influenza suina è davvero esagerata. È pericolosa? Ok, bene a saperlo, ma non si può vivere col terrore che chiunque abbia qualcosa, anche un minimo raffreddore, possa passartelo, con chissà quali conseguenze. Altrimenti tanto vale che stiamo tutti a casa e non ci si muova più di casa (io soprattutto)!!!
Almeno io la penso così, anche se ufficialmente c'è scritto ovunque di stare a casa se si ha l'influenza o il raffreddore, anche per evitare di alimentare la pandemia che si sta creando.

Causa raffreddore, appunto, ho esplorato ben poco dell'area in cui sono venuta ad abitare. Però è un'area ben attrezzata di piccoli supermercati, con ben 3 fruttivendoli, 2 macellai, un pescivendolo e 3 farmacie nel raggio di pochissimo.
In compenso, il quartiere in cui vivo sembra essere immerso nel verde. Io sono in un'area residenziale, penso abbastanza recente.

dalla mia finestra

Quando il cielo non è nuvoloso, si può vedere anche abbastanza lontano, ma devo ancora capire quale sia quel castello che sembra stagliarsi all'orizzonte.

colori dalla mia finestra

I colori autunnali di Cardiff sono davvero spettacolari. Sono più brillanti di quelli che ci sono da noi e, forse, solo in un bosco si potrebbe osservare quello che qui si vede ad ogni angolo. Quell'erbetta sorprendentemente sempre verde, con quegli alberi gialli e rossastri, un po' marroni e ancora un po' verdi, riscaldati da un sole infuocato che si fa strada in un angolo d'azzurro, tra il bianco grigiore delle nuvole che minacciano pioggia.

colori

Comunque ha già piovuto, ovviamente, e devo dire che mi aspettavo di trovare una pioggia più tranquilla, qui, a Cardiff, invece ho scoperto che quando piove ci sono dei veri e propri piovaschi accompagnati da un odiosissimo vento. Ecco perché dicono sempre che gli ombrelli non servono a niente! :-/ ..e poi mi lamento di Padova!
Non oso immaginare quando la settimana prossima dovrò andare in dipartimento con lo zaino del portatile sulle spalle. Credo che dovrò impegnarmi per uscire di casa/dipartimento proprio quando c'è un attimo di pausa dalla pioggia. Metterò alla prova il mio sincronismo metereologico! ;-)
In ogni caso non fa freddo come mi raccontano essere in Italia oggigiorno. Io ho il giubbotto invernale, ad esempio, ma è fin troppo pesante, soprattutto se spunta il sole. In casa a stare fermi fa freddo ed un morbido e caldo pile va benissimo, ma fuori a camminare non è necessario usare una felpa pesante.

Per arrivare in dipartimento uso il treno e, qui, è favoloso. Sempre puntuale, treni ogni 10 minuti. Per 10 minuti di percorso l'abbonamento mi costa quasi come quello italiano per 30 minuti (se in orario), ma almeno qui lo si paga volentieri, visto il servizio. Ok, bisogna dire che da queste parti è come avere delle metropolitane di superficie, ma tutto sommato penso che ci vorrebbe poco per avere dei notevoli miglioramenti anche da noi.
Pensa che qui, il controllore passa regolarmente e se uno non ha il biglietto non ci sono fuggi fuggi generali e scenate di vario tipo; il passeggero dice da dove è partito e dove deve andare a si fa il biglietto ad un prezzo non maggiorato, perché tanto per uscire dalla stazione ci sono le barriere e senza biglietto non si va da nessuna parte.

In dipartimento, le porte sono a chiusura elettronica e per entrare la tessera magnetica effettivamente funziona per l'arco di tempo per cui è programmata, mentre chi deve entrare fuori orario deve firmare il foglio delle presenze. Che precisi che sono su queste cose!
Per gli studenti esiste un'area per pranzare differente da quella della mensa, in cui c'è un piccolo baretto e addirittura un forno a microonde accessibile a tutti. :-O

Per quanto riguarda la lingua.. Non riesco ancora a capicitarmi di come un inglese non riesca a capire uno straniero che tenta di parlare inglese. Ok, non avrò la pronuncia perfetta e parlerò pure sgrammaticalmente, ma se mi capisce la mia coinquilina che viene dalla Polonia, vuoi che non ci possa riuscire un madrelingua? Eppure m'è capitato anche questo, per registrarmi qui da un medico mi ci son voluti due giri alla reception del centro medico e 10 minuti con una signora per farmi dire che non potevo registrarmi rimanendo qui solo due mesi e che dovevo pagare 25 sterline per vedere un dottore (tra l'altro cosa falsa).
Alla fine sono andata in un secondo centro medico e ho risolto, ma caspita..

Per quanto riguarda il cibo, a parte quello della mensa, un baretto e poco altro, non ho osato. Mi sono mantenuta "italiana" e ho subito recuperato prodotti a me famigliari, come una marca italiana di pasta, del pomodoro a pezzettoni di origine italiana, dell'olio extra-vergine sempre di origine italiana..

pasta

Dalla settimana prossima proverò ad investigare, magari testando del formaggio dal banco frigo. Fin'ora mi sono fidata solo delle mozzarelle. :-)
Poi vedrò con gli affettati come va questa settimana. Purtroppo qui, la maggioranza della merce, anche la verdura, è confezionata. È davvero un peccato, comunque non è cattiva. Solo l'insalata mi manca un po', quella tenera, verde e fresca che il mio fruttivendolo di fiducia aveva sempre d'ottima qualità. Qui praticamente c'è solo quella confezionata, che dura pochissimo, e non ci sono nemmeno molte varietà.
Dovrò testare anche il pesce prima o dopo: quello sì che dovrebbe essere molto buono da queste parti. I pescivendoli fanno davvero venire una voglia quando ci passi davanti!!! Mah, prima o poi..

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