Il circo

Ieri sera gli Zamas hanno suonato al Drai Vin di Pievebelvicino (Vi), un piccolo locale molto accogliente ma frizzante allo stesso tempo.
Janez (voce e chitarra accompagnamento), Faso (chitarra ritmica e solista), Fino (chitarra ritmica e solista), Anthony (batteria & percussioni) e Josephonix (chitarra basso) hanno fatto ascoltare due pezzi inediti del loro repertorio personale (in aggiunta ad altri due che ormai da tempo sono protagonisti delle loro serate).

Degli inediti, uno, in realtà, lo conoscevo già. Mamma Detective, infatti, era già noto ai più assidui come il primo pezzo firmato Zamas, ma con la nuova formazione, le firme di Anthony e Josephonix l'hanno reso più convincente. Peccato solo per la fretta durante l'esecuzione: speriamo sia stata solo l'emozione.
Il secondo, Il circo, è il mio preferito fin'ora: il motivo è veramente coinvolgente! Contando che se una canzone mi piace, mi colpisce soprattutto per la musica che c'è, anche il testo de Il circo è promosso, in quanto spassoso e ben interpretato.

Tra le proposte che già da varie serate, invece, sono state ripresentate Hotel Solitaria, che definirei classica nei contenuti ma allo stesso tempo grintosa grazie alla parte strumentale (e, in particolare, agli assoli del Fino), e Forse non era il caso, che proprio non mi piace (sorry, ragazzi!).
Si tratta di una canzone un po' particolare, differente dalle altre in quanto a stile musicale. Tuttavia sto ancora cercando di identificare quel qualcosa che non mi quadra e che non mi fa apprezzare i cinque minuti di Forse non era il caso. (No, non li ho cronometrati, ma bensì registrati...) Tra le varie ipotesi, quella più semplice è che questa canzone "non sa proprio da fare" per le mie orecchie! ;)
Di sicuro la parte strumentale è notevole, soprattutto perché permette a Josephonix e ad Anthony di esprimersi in uno spazio tutto per loro.

In complesso, insomma, è un gruppo che vale la pena di ascoltare, in particolare per quello che hanno saputo comporre.

Per quanto riguarda le cover, che ancora costituiscono la maggior parte del loro repertorio... Beh, innanzitutto devono piacere i Negrita, questo è sicuro, ma devo dire che a forza di sentirli posso dire che i Negrita non sono così male! :D Assuefazione? No, penso che il merito vada anche agli Zamas che suonano mettendoci del loro.

Per chi volesse una foto-ricordo ecco qui una foto: purtroppo mi ha battuto sul tempo. ;)

È una tua svista sincera oppure un tentativo elaborato per fregare tutti quanti? La prossima serata degli Zamas è il 21 aprile e a me risulta essere di sabato, non so nel tuo calendario... :P
Venerdì ci sono. Cascasse il mondo, trascino gente.
Che dire Hikaru... mille grazie per i complimenti e mille grazie anche per sopportarci ancora! :-) Si si, devo proprio dire che ci siamo divertiti al Drai Vin. Anche se in un paio di pezzi ci siamo un attimo infangati per il resto non ci si può proprio lamentare. Il pubblico è stato meraviglioso, i proprietari spettacolari e le birre (parecchie...) ottime :-D Alla prossima!
Pensavo fosse un venerdì... scusa. I try, nice try!
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