Che freddo a Roma

Andare a Roma e sperare di trovare una temperatura più mite rispetto a casa mia, era la speranza di domenica scorsa.
Invece ho trovato un vento gelido, una stanza d'albergo con qualche problema di riscaldamento e un'aula a temperatura ambiente (dove per ambiente si intende quello esterno).

Lunedì e martedì ho seguito una conferenza sulla medio-piccola generazione a Roma e ho ben pensato di fare il trasferimento di domenica, per poter vedere qualcosa della città.
Dopo aver mangiato un buon piatto di bucatini all'amatriciana, sono andata al Colosseo per quattro passi pomeridiani tra la folla di turisti della domenica.
Un bel sole caldo accompagnato da un vento freddino creava la temperatura quasi perfetta per un giretto tra i sali e scendi della città.

Peccato che tornare in albergo e trovare il riscaldamento spento non è stata una bella sorpresa, visto che faceva un po' freschino. :(
..E che nessuno venga a dirmi che non si doveva premere il pulsante "mode" del termostato, perché non c'era scritto da nessuna parte e se io vedo scritto "cool", in qualche modo dovrò portare il tutto verso "heat"!
Comunque tutto s'è risolto e alla sera, dopo cena, dopo essermi congelata ad aspettare l'ultimo autobus, ho trovato il caldo sperato.

Con la speranza che il freddo patito il giorno prima fosse bastato, mi sono illusa di trovare il giusto tepore dove avrebbe avuto luogo la conferenza. Invece hanno ben pensato di non accendere il riscaldamento. Ok, probabilmente a Roma non era ancora arrivato il giorno fatidico per poter accendere il riscaldamento nelle strutture pubbliche, però almeno lasciare acceso il condizionatore col funzionamento in pompa di calore, sarebbe stata cosa gradita. Alla fine eravamo quasi tutti col giubbotto indosso.
..E che non si dica che sono le femmine ad aver sempre freddo perché io ero praticamente l'unica presente. :)

Com'è giusto che sia, il martedì mi sono vestita adeguatamente e, ovviamente, il vento freddo dei giorni prima era sparito e il sole mi ha fatto veramente pentire di aver messo il maglioncino pesante.

Disavventure termiche a parte, Roma è una bella città. Un po' troppo "a scalini", forse, però piena di cose da vedere. Se uno volesse visitare tutto dovrebbe rimanerci per settimane... Ahimé, avere tutto questo tempo a disposizione!

Come precedentemente accennato, alla fine ho fatto un veloce giro attorno al Colosseo e ho potuto scattare solo qualche foto.

Il Colosseo

Al Foro Romano

Il Campidoglio

Marco Aurelio

Spero che dalla mia ultima visita abbiano terminato alcuni dei lavori in corso che non mi hanno permesso di apprezzare appieno di alcuni monumenti (Piazza di Spagna e Piazza Navona in primis) ! Ma lo sai che mi hanno detto che in realtà i bucatini all'amatriciana non sono un vero piatto romano ? Pare che l'amatriciana sia importata dall'Abruzzo, a cui poi i romani hanno aggiunto i bucatini. Più caratteristici sono invece i saltimbocca, ma io li ho mangiati in un locale gestito da croati. Varrà lo stesso ?

Quelle zone non le ho visitate, ma c'erano ancora dei lavori di ristrutturazione in corso.

Ma dai! I bucatini non sono originari di Roma?
Eggià, è vero. Non avevo nemmeno fatto a questo particolare leggendo su Wikipedia qual è il significato di "amatriciana".
Leggendo si scopre che i pastori amatriciani hanno portato il piatto verso Roma, ma Amatrice una volta apparteneva all'Abruzzo.
Sempre se è vero, visto che c'è scritto che FORSE sono stati quelli di Amatrice ad inventare la ricetta.

Anch'io ho assaggiato i saltimbocca alla romana, ma non mi sono piaciuti perché c'era qualche ingrediente dal sapore "strano" per me, oltre alla presenza del vino che, dopo un po', mi ha nauseato.

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