Che buona questa "Linzer torte"

È da due anni che dovevo provare a farla, dopo averla assaggiata in Trentino.
È da due anni che continuavo a rimandare.
Poi questo Natale mi hanno regalato un libro di cucina delle Dolomiti: la ricetta era a portata di mano, però tre etti di burro sono sempre tre etti di burro... Se uno non deve andare a lavorare nei campi, lo aspetta una settimana di "astinenza da burro" per riprendersi!
Ho sempre rimandato, tanto che dal mio fruttivendolo è finita la stagione delle mandorle.
Alla fine, però, ce l'ho fatta! ...Anche se c'ho rimesso il sac à poche, nel senso che è proprio finito nella spazzatura! Purtroppo è deceduto durante la creazione della grata, caratteristica delle crostate: scoppiato nel vero senso della parola! Per fortuna, sempre a Natale, me ne avevano regalato un altro! :D

Il risultato è stato ottimo, potete fidarvi. L'unica cosa è che, secondo me, in Trentino, utilizzando farina integrale o qualche miscuglio particolare e non una semplice farina di grano 00.

Penso che ne ingurgiterei quantità illimitate...
"la sacca a poche"... ma cos'è?
[per ABS] ...E il colesterolo dove lo metti? :P Cmq a casa mia è già praticamente finita... [per Fabio] Sarebbe il sac à poche, cioè la sacca/tasca del pasticciere, che io chiamo "sacca a poche" abitualmente mescolando italiano e francese. Per correttezza ho sistemato il termine. È quello raffigurato qui.
Aaaaah... capito cos'è. Quante cose che s'imparano qui. :D
Io lo so perchè guardo "La prova del cuoco". Sicura di non essere la figlia segreta di Anna Moroni e Beppe Bigazzi?
...Si, sono sicurissima...
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