Austrumi

Che bellezza questa distribuzione GNU/Linux proveniente dalla Lituania!
Basata su Slackware, permette di lavorare su un pc senza hard-disk perché viene tutta caricata in RAM (sono necessari almeno 128 MB). Per la delizia dei vostri (e miei) occhi, come Desktop Manager adotta Enlightment DR17.

L'ho vista in funzione su un pc con 1 GB di RAM (sia un Pentium M, 1.73 GHz, sia su un Pentium IV) e devo dire che è fantastica: Firefox, per esempio, si apre in circa 3 secondi al primo avvio, contro la decina di secondi che impiega Ubuntu sugli stessi computer. Su un AMD-K6 550MHz, invece, equipaggiato con "soli" 128 MB di RAM, risulta ovviamente più lenta, ma il risultato è comunque soddisfacente.
In ogni caso, la possibilità di usare GNU/Linux anche su hardware datato è una grande cosa, anche per impressione qualche diffidente nei confronti del Pinguino! :P

Ho riscontrato qualche problemino sul mio pc fisso (Sempron 3000+, 512 MB di RAM) a causa di un errore nell'autoconfigurazione del monitor, anche caricando il sistema con l'opzione per "vecchi monitor". Per fortuna le indicazioni dell'errore sono abbastanza chiare, quindi è stato possibile editare il file /etc/X11/xorg.conf tramite mc, un'interfaccia visuale, e modificare la sintassi relativa al modello del monitor che veniva spezzata su due righe, dando luogo all'errore. Il tutto, ovviamente, dopo aver capito com'è la disposizione dei tasti nella tastiera americana, visto che io non l'ho mai usata... :/ In ogni caso c'è qualcosa che deve stare proprio antipatico ad Austrumi, in quanto nemmeno la risoluzione dello schermo è impostata correttamente, al contrario di tutti gli altri pc testati. Diciamo che bisognerebbe agire sempre sul file /etc/X11/xorg.conf, in quanto se si tenta di settarla a mano dal menu di Enlightment DR17 non è possibile risovere il problema perché si perde la connessione a X. Idem vale per il linguaggio: impostare l'"inglese" è del tutto inutile.

Per quanto riguarda le altre funzionalità di questa LiveCD, posso dire che sia sul Pentium M che sul pc fisso non è stato possibile rilevare la chiavetta USB, mentre sul Pentium IV si. Tuttavia non ho eseguito test approfonditi in quanto è sempre possibile salvare sul disco fisso. La connessione con modem analogici non l'ho nemmeno testata, mentre quella con adsl non ha avuto particolari problemi.
Enlightment DR17 non è configurabile in tutti i suoi aspetti ovviamente (non c'è scelta di temi per le finestre e per l'ambiente, per esempio), ma questo non è ciò che importa.
È dotata di tutti i programmi base per svolgere un'attività decente: un elaboratore testi, un foglio di calcolo, qualche programma per la grafica (Gimp e Inkscape, per esempio), programmi per i video (come mplayer) ecc e anche qualche gioco.
Dal banale screenshot si può vedere come la CPU lavori pochissimo.

E' veramente un ottimo progetto, molte distro dovrebbero prendere spunto da Austrumi. Prendiamo elive ad esempio, ottima distribuzione live, però ha un meccanismo di caricamento del sistema che è decisamente lento!
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