Assenza prolungata

Sono ancora viva, se qualcuno se lo fosse chiesto, e non sono nemmeno ritornata dalle vacanze, visto che ci devo ancora andare. ;(

L'assenza dal web è dovuta a diversi fattori, in primis a qualche problemino col computer. Eggià... Aver voluto aggiornare Kubuntu da Dapper Drake a Feisty Fawn non è stata una buona idea, sia per il pc in sé, che ha subito dei continui drastici reboot, sia per il mio modem, che mi ha abbandonato.
Niente di grave, ma qualcosa nel kernel (2.6.22) di Kubuntu, probabilmente qualche modifica ereditata da Debian Etch, causava dei blocchi casuali sul mio pc con lampeggio dei led della tastiera, sintomo di kernel panic (qualcosa che non va col kernel).
Per capire cosa poteva essere sono passata per Arch e Sabayon Linux, le quali funzionavano alla perfezione, tranne per qualche problemino col secondo hard-disk che, se attaccato durante l'installazione (causualità? mah...), dava anch'esso il blocco del pc.
Dopo aver sostituito pezzo per pezzo tutto l'hardware possibile, dopo aver provato Fedora, la quale non dava alcun segno di malessere, sono passata a Slackware per poi tornare ad Arch Linux.

Nel frattempo anche il modem analogico è impazzito!
All'inizio dava sintomi di kernel panic quando si tentava la connession, mentre su Dapper Drake che per la disperazione avevo reinstallato funzionava. Peccato che nel tentativo di installarci i driver che avevo sempre utilizzato, tra un stacca e attacca, probabilmente s'è offeso e ora alla connessione blocca il pc.
Per la gioia di qualcuno il mio Winmodem Lucent non esiste più e ora navigo con un Digicom in prestito.

Il tutto nel giro di poco più di una settimana!
Comunque Gutsy, la prossima relaese di Ubuntu, sta nell'altra partizione del disco e funziona alla grande! :D Quello di Ubuntu è stato un problema temporaneo, per fortuna.

Parallelamente, sono stata aiutata a fare il trasferimento a questo indirizzo del blog di WordPress! Manca ancora da sistemare qualcosa, ad iniziare dal tema per il sito, ma con la calma si farà tutto.

Durante questo periodo senza pc, ho letto The clocks di Agatha Christie, un giallo di 400 pagine a caratteri "per bambini" (senza offese).
Per imparare a leggere e scrivere in inglese, mi hanno consigliato di leggere libri in lingua originale. Per iniziare mi hanno prestato questo qui, che ho già letto, anche se non sono andata a cercare parola per parola, altrimenti sarei ancora a pagina uno! Il senso l'ho capito, ma con tutti i vocaboli che non conosco, le descrizioni non le ho proprio capite benissimo.
Adesso tocca ad un bel libro sell'embedded generation, ovvero sulla generazione distribuita, per un'attività che mi aspetta a settembre.

Nel frattempo aspetto di andare in montagna, in Val d'Ultimo, in Trentino, per un po' di relax: riuscirò, quest'anno, ad andare a fare il giro dei tre laghi?

by Realizzazione Siti Vicenza & Temi per Drupal
Creative Commons License | Privacy & Cookie Policy