Anche le cose devono sedersi

Sarà perché hanno tolto gli intercity nella mia tratta, ma il treno regionale della sera è sempre strapieno di persone.
Quando rientro al venerdì, poi, la maggior parte delle persone è anche accompagnata dalle loro ingombranti valigie che stanno ovunque tranne dove dovrebbero stare.

Dopotutto, al venerdì sera, anche le valigie sono stanche e quindi perché non metterle comodamente sedute al posto di qualcuno? Oppure perché non metterle davanti al posto che potrebbe essere occupato da una persona? Lì sono comode, nessuna fatica per prenderle, non danno fastidio alle persone che devono passare lungo i stretti corridoi, non vengono rovinate o magari rubate..

Forse, tutto deriva dal fatto che la maggior parte delle persone è abituata a viaggiare sui treni tipo eurostar, in cui le valigie vanno sopra i sedili. Sui treni regionali, tranne forse qualche tipologia, non ci sono delle mensole opportune per le valigie o altre borse ingombranti. In alto ci stanno solo cose abbastanza piccole, come giubbotti e piccole borse. È così soprattuto sui treni di ultima generazione, a due piani, in cui è improponibile avere anche lo spazio per mettere una valigia sopra le proprie teste.
Tutto sommato, però, quelli che hanno disegnato questi treni, non sono stati così scemi e hanno pensato anche alle valigie. Dove metterle quindi? Toh, guarda... Sotto al sedile ci potrebbero stare. Toh, guarda, su qualche treno c'è anche un'apposita indicazione. Toh, guarda, praticamente nessuno lo fa. Piuttosto di provare quella soluzione, le persone preferiscono stiparsi nei loro angolini, nascoste dietro le migliaia di borse che hanno, quasi come un contorsionista che deve per forza stare insieme a tutto il resto in un piccolo e ben delimitato spazio.

È vero, le valigie molte volte sono più grandi dei loro proprietari e non ci stanno sotto i sedili, ma quando la dimensione lo permetterebbe perché occupare dei posti inutilmente?

A parte queste considerazioni, c'è poi una categoria di persone che non vaglia nemmeno la possibilità di mettere la propria valigia (o valigietta) per terra, ma nemmeno quella di tenersela in braccio come la maggior parte delle persone è abituata fare. Ci deve essere una sorta di simbiosi tra il proprietario e la valigia (o valigietta), o un qualcosa del genere, perché chiedere di spostarla diventa quasi una sfida.
- "Posso sedermi?"
- "Certo che sì, ma me la mette lei lassù"
Tu guardi le dimensioni della valigietta e pensi che non ci starà mai, nemmeno pregando, mentre dici
- "Ma non ci starà mai lassù"
e pensi al fatto che quella valigia può stare benissimo sotto il sedile, tra le gambe o addiriturra in braccio, mentre la persona in questione semplicemente ti sta a guardare e non fa assolutamente nulla per trovare una soluzione (che potrebbe essere banalmente metterla nei sedili a fianco, visto che tanto sono già occupati ingiustificatamente da una valigia e mezza piazzate lì).
Nel mentre tu pensi che sei stanca morta, che hai mal di testa e che vuoi solo andare a casa, prendi e te ne vai in cerca di mete più fortunate perché il tutto sembra una battaglia persa.

Un po' come quando si va in mensa e si cercano tre posti vicini, si addocchia un'area remota della mensa con due posti liberi e uno occupato da un ammasso di giacche e zaini e alla domanda di cortesia "è libero quel posto?", ti senti rispondere "ci sono i giubbotti" [pausa] "avete provato a guardare là in fondo se ci sono posti liberi?", mentre guardi una mensa strapiena in cui altre persone stanno girando da mezz'ora col vassoio pieno di cibo ormai freddo, perché nessuno ha finito di mangiare e ha la cortesia di andare via.

Siamo in italia, ti stupisci ancora dell'inciviltà del suo popolo?

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