Ah, la televione (e anche youtube)

Il digitale terrestre è arrivato anche qui in Veneto e per alcuni è iniziata una storia alquanto dolorosa. Chi non prende nemmeno la Rai, chi riceve male, chi prende dei canali in funzione del decoder e chi non prende La7, ovvero la maggioranza.
Fortunatamente da me si prende tutto il minimo indispensabile. Qualche rammarico per alcuni canali locali che non si vedono più e soprattutto per La7 che stenta ad essere un canale "stabile". Se il primo giorno La7, MTV e compagnia bella si vedevano che era una meraviglia, dal secondo giorno una bella schermata nera ha sostituito le varie trasmissioni. Così è stato per un bel mesetto, poi ad un tratto le immagini e i suoni sono tornati, prima per mezze giornate, poi per alcuni giorni, ora sembra quasi stabilmente, perché ogni tanto succede ancora che la qualità del segnale sia talmente scadente che risulta impossibile guardarsi un buon telegiornale o una trasmissione culinaria tra le varie proposte.

A parte i problemi di ricezione, per alcuni il problema maggiore è capire che i canali non possono essere ordinati a proprio piacimento: capire che ci sono 1000 e passa canali di cui la maggioranza non esistenti è un bel grattacapo. Con tutti quei numeri a disposizione, molti si arrendono e rimangono sintonizzati sui soliti noti, dall'1 al 7, senza porsi tanti problemi.
Dopo tutto i vantaggi di avere una marea di canali, sta solo nel fatto di potersi vedere serie televisive o film ripescati dall'armadio e magari proposti a rotazione, in modo che ci siano più possibilità per vederli. È un bel problema se il film che si vuole vedere, invece, viene sempre trasmesso ad orari impossibili: in quel caso, è proprio sfortuna!

Insomma, mentre anche qui da me le vicissitudini legate al passaggio al digitale terrestre stanno scrivendo la trama di una telenovela, speriamo non infinita come quella di Beautiful, la questione "televisione" in Italia sta spopolando anche all'estero.

Un articolo, ormai vecchiotto, di La Repubblica ha annunciato che Youtube sarebbe una proprio come una tv e per questo dovrebbe essere considerata come tale, con tutto quello che ne consegue (ovviamente tasse incluse).
Lo sconcerto è ancora alto, ma non solo per gli italiani che si sono imbattuti nella notizia, non certo pubblicizzata come i gossip di partito, ma soprattutto dagli stranieri che si sono sbizzarriti a commentare la questione.

Leggere quello che chi sta fuori lo scarpone vede (o "è indotto" a vedere?) nei confronti di chi sta dentro lo scarpone è davvero illuminante, ti dà proprio l'idea di come viene dipinta l'Italia da fuori.
Non a caso, mi viene ancora in mente la prima domanda che mi ha fatto la docente che mi seguiva a Cardiff, la prima volta che mi ha visto: "ma Berlusconi è proprio così?". :-O

Per chi volesse leggersi qualche chicca, ecco qui la breve notizia riportata su un sito straniero.

by Realizzazione Siti Vicenza & Temi per Drupal
Creative Commons License | Privacy & Cookie Policy